Si è conclusa al Circolo Vela Torbole un’edizione da incorniciare del Trofeo Optimist d’Argento, 3^ tappa del Trofeo Optimist Italia Kinder + Sport. Al di là del numero record di circa 500 regatanti, che alla vigilia aveva destato un po’ di preoccupazione per la gestione complessiva dell’evento in un periodo dell’anno in cui sul Garda Trentino il turismo è in piena stagione, c’è stata grande soddisfazione per essere riusciti, grazie alla collaborazione di tutti i coach, partecipanti e staff regata a chiudere l’evento nel migliore dei modi, con programma pieno e una giornata finale in cui tutti i migliori della flotta si sono confrontati nella finalissima “gold fleet”.
“Il tempo ci ha sicuramente premiato” - ha commentato ad evento concluso il Presidente del Circolo Vela Torbole Gianpaolo Montagni - ma è stato un bel lavoro di squadra portare a termine la manifestazione con così tanti partecipanti. Lo staff a terra e in acqua del Circolo Vela Torbole, che si è coordinato con tutti gli ufficiali di Regata FIV, la giuria, la classe Italiana Optimist e non da ultimi i coach e tutti i ragazzini. Per la prima volta gli albergatori di Torbole mi hanno fatto i complimenti per il comportamento dei giovani ospiti, che si sono dimostrati educati e rispettosi: un bel segnale che arriva dalle nuove generazioni rappresentate in questa classe. Superato questo impegno ci ritroveremo per gli Optimist a fine ottobre, per l’Halloween Cup”.
LE REGATE
Nonostante nella terza ed ultima giornata si siano riuscite a disputare tre regate di gold fleet - una sorta di finalissima dei migliori della classifica cadetti e juniores - i leader di ogni singola categoria non sono cambiati, nè il distacco dai secondi si è assottigliato, anzi. Per quanto riguarda i cadetti il rivano Mosè Bellomi, della vicina Fraglia Vela Riva, con un 1-2-1 di giornata si è confermato nettamente primo, vincendo con addirittura 42 punti di vantaggio su Lorenzo Ghirotti (Fraglia Vela Malcesine), primo in regata 8. A due punti è rimasto terzo il sardo Nicolò Cassitta dello Yacht Club Olbia. A seguire Alessandro Mangione (YC Cûpa), Carlo Verzegnassi (SVBarcola Grignano), Maj Petric (SLO), Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village) e ottava la prima femmina, Clara Lorenzi del Centro Nautico Bardolino, che ha preceduto sia in classifica generale che femminile Lisa Vucetti (SV Barcola Grignano). Terza femmina cadetti Aurora Amroz (YC Cûpa).
Anche tra gli juniores è proseguita come da previsione l’incontrastata corsa verso la vittoria di Marco Gradoni, il romano campione del mondo Optimist portacolori del Tognazzi Marine Village, che anche oggi ha infilato tre primi. Dietro di lui il vuoto, ma anche la soddisfazione di molti per averlo incrociato in qualche bordo di bolina, prima che diventasse imprendibile di lasco. Si è preso una bella soddisfazione Matteo Ciaglia (Fraglia Vela Malcesine) secondo assoluto juniores, con parziali più che buoni, soprattutto nella finale di sabato (2-11-3). Terzo posto a 3 punti da Ciaglia Gabriele Venturino (CN Ilva), seguito dai portacolori della locale Fraglia Vela Riva Mattia Cesana e Valerio Mugnano, rispettivamente quarto e quinto. Settima assoluta e prima femmina un’altra fragliotta di Riva del Garda, Agata Scalmazzi, in parità di punteggio sia con il sesto Daniel Cante (SLO), che con il francese Zou Schemmel, sempre presente alle tappe Optimist Kinder + Sport italiane. Per quanto riguarda le femmine seconda Emma Mattivi (Fraglia Vela Riva) e terza la romana Maria Vittoria Arseni (Circolo della Vela Roma).
Il Trofeo d’Argento, assegnato alla Società con i migliori 4 juniores è stato vinto nuovamente dalla Fraglia Vela Riva,; il circolo rivano si è aggiudicato anche il Trofeo riservato alla categoria cadetti. Per tutti è stata una bella festa di sport, di bella vela in un territorio, il Garda Trentino, che ha offerto una volta di più bellissime condizioni per la vela.
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