domenica, 21 giugno 2026

OPTIMIST

Optimist, il mondiale inizia con tanto vento

optimist il mondiale inizia con tanto vento
redazione

Il Campionato Mondiale Optimist è iniziato in Argentina con due prove, disputate con un forte vento da sud, condizioni impegnative per questo prestigioso evento organizzato dal Club Náutico Mar del Plata e dall'International Optimist Dinghy Association. Mar del Plata ha regalato una giornata classica con venti da sud-ovest di 22 nodi e grandi onde, mettendo alla prova i 255 giovani velisti provenienti da 51 paesi.

 

Inizio al 19esimo posto per Mattia Di Martino, della Società Velica Barcola Grignano (7-9) e al 22esimo posto per Andrea Tramontano, del Reale Yacht Club Canottieri Savoia (4-14). Leandro Scialpi, del Centro Nautico Bardolino, è 58esimo (21-20), Tommaso Geiger, della Società Triestina Sport del Mare, è 77esimo (31-23) e Andrea Demurtas, della Fraglia Vela Riva è al 138esimo posto (39-55).

 

Per i primi tre giorni di qualifiche, la flotta sarà suddivisa in tre batterie e per la prima giornata tutte le prove sono state completate secondo programma.          Le regate si sono svolte a ritmo serrato, senza un lato del campo di regata che offrisse un vantaggio significativo. La capacità dei giovani velisti di gestire il vento e l’onda formata, caratteristica di Mar del Plata, si è rivelata cruciale.

 

Nella flotta gialla, Lucas Vogt dall’Argentina e Arthur Back dal Brasile si sono alternati al primo e secondo posto, guadagnandosi la vetta della classifica generale. La flotta blu è stata dominata dall’americano Alexander Montagu nella prima regata, seguito dallo spagnolo Mateo Carbonell. La seconda regata ha visto la vittoria della portoricana Isabella Calzadilla, con Carbonell nuovamente al secondo posto. Nella flotta rossa, l’olandese Maurits Melens ha vinto la prima regata, seguito dall’uruguaiano Máximo Ortiz Bertoletti. 

La seconda regata è stata conquistata dal britannico Leo Gosling, con Ortiz ancora al secondo posto.

 

La classifica provvisoria vede testa l’argentino Vogt, seguito dal brasiliano Back al secondo posto. L’olandese Melens occupa la terza posizione, mentre lo spagnolo Carbonell e l’uruguaiano Ortiz sono pari merito al quarto posto.

 

I primi giorni di gara hanno favorito i velisti più robusti o atletici. Tuttavia, con venti più leggeri previsti per domani, la classifica potrebbe subire cambiamenti significativi. Le condizioni variabili di Mar del Plata promettono una competizione molto serrata e imprevedibile fino all’ultimo giorno.

 

Marcello Meringolo, tecnico nazionale della classe Optimist, ha commentato:
"Come previsto, è stata una giornata molto dura con vento costante intorno ai 25 nodi e raffiche fino a 30. Onde alte da 2 a 3 metri e, inutile dirlo, abbiamo avuto i problemi che ci aspettavamo. Domani cambierà tutto, e sarà fondamentale mantenere la calma e rimanere concentrati. Nel complesso, abbiamo visto alcuni spunti positivi, ma anche qualche errore di eccesso di aggressività. Rispetto ad altre edizioni, questa partenza è stata più impegnativa, ma con 12 prove e solo tre flotte, le opportunità di recupero e di perdita saranno maggiori, soprattutto con una Gold Fleet più numerosa.”

 

In programma per il pomeriggio dell’8 dicembre altre due prove di qualifica.

 


08/12/2024 12:25:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

In estate una postazione di primo intervento sull’Isola di Giannutri

Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"

Vendée Arctique, Clapcich verso il traguardo: «Ogni miglio è una lezione»

Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese

Fine delle costiere, ora comincia la vera Giraglia

Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia

Mabelle, Ilda, Crivizza e Gazell vincono il 6° Capraia Sail Rally

Ventuno imbarcazioni partecipanti, un Sail Rally d’altura disputato con la formula della “multipartenza”, due regate costiere con venti dai quadranti settentrionali fino a 12 nodi di intensità

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci