Francesco Carrieri al secondo posto nella classifica provvisoria del campionato del mondo Optimist in corso a Bodrum, in Turchia, dove mancano due giornate e quattro prove alla composizione finale del podio. Oggi, con vento ancora sostenuto ma soprattutto molto instabile, levatosi dopo le tre del pomeriggio, la flotta Gold è scesa in mare per le prove 7 e 8: Francesco Carrieri (Circolo Vela Bari) ha esordito con un primo di giornata, chiudendo poi in 16.a posizione la seconda regata del giorno. Figura secondo assoluto, dietro all’ucraino Danyil Mykhailichenko, ieri settimo e primo, avanti di 19 punti. Decima posizione provvisoria per Mattia di Martino (Società Velica di Barcola Grignano), oggi secondo nella prima prova, ma poi indietro nella seconda, tanto da produrre lo scarto con un 64 tra le due parentesi. Poco distante in graduatoria Niccolò Pulito (Tognazzi Marine Village), quattordicesimo: con un 17.o e un 27.o di giornata, Giuseppe Montesano (Sirena CNT) è invece 17.0 (33;25), chiude tra gli azzurri Alberto Avanzini (Centro Nautico Bardolino), in 58.a posizione (56;60).
“È ancora troppo presto per alzare la testa - commenta coach Marcello Meringolo - dobbiamo tenerla bassa e restare concentrati e lavorare: le ultime quattro prove saranno molto difficili. I ragazzi hanno retto bene l’esordio nella flotta Gold, ma ora serve tenere duro fino in fondo, la stanchezza inizia ad essere tanta, perché le giornate sono lunghe e impegnative e il campo di regata difficile”.
Intanto grande successo per l’Italia, che nell’assemblea della classe internazionale Optimist viene scelta come sede dei Campionati Europei edizione 2024: si disputeranno al Club Nautico Marina di Carrara che ha fortemente voluto l’evento. I mondiali, invece, si svolgeranno in Argentina, a Mar de la Plata.
Sull’assegnazione dell’Europeo 2024 a Marina di Carrara è intervenuto Walter Cavallucci, presidente di AICO: “La vittoria di Carrara è arrivata al termine di un confronto serrato con la Slovenia, il primo voto è finito in parità, e solo al secondo è arrivato lo scatto giusto. Una scelta che conferma l’attenzione e il rispetto che l’Italia si è costruita nel mondo Optimist negli anni, è un fatto che quando c’è una candidatura italiana, questa risulta vincente. Faccio i complimenti a Carrara che ha presentato un ottimo “bid”, sono certo che saprà organizzare un grande campionato. Un plauso va al grande lavoro di supporto alla candidatura fatto dalla Classe: la struttura AICO è stata molto attiva e determinante. Stasera festeggiamo una bella vittoria per la vela italiana. Ma restiamo concentrati su questo bellissimo mondiale turco che ci sta regalando tante emozioni.”
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore