Vela, D-One - E' l'argentino Agustìn Zabalua il primo vincitore della Magic Marine BetPro D-One Gold Cup, conclusasi oggi a Valencia in un finale thrilling. La quinta prova, disputata con vento da 130° tra i 6 e gli 8 nodi, è stata vinta dallo stesso Zabalua, che ha ottenuto la terza vittoria parziale su 5 prove. Al secondo posto il romano Andrea Gancia e al terzo l'ungherese Zsombor Berecz, olimpico della classe Laser. A questo punto Zabalua aveva 4 punti di vantaggio sull'ungherese e 6 sul croato Ivan Gaspic, ma c'era ancora tempo per disputare la sesta e ultima prova che, con il suo punteggio doppio, poteva ancora condizionare la classifica finale. La flotta è partita con un vento sui 6 nodi da 115° che però è andato via via calando, fino a scomparire del tutto nel corso della seconda bolina. L'ottimo Comitato di Regata del Real Club Nautico de Valencia ha opportunamente deciso di annullare la prova riportando in breve tempo la flotta dei 30 D-One a terra, dove era già pronta un'enorme paella ad attenere i timonieri.
Agustìn Zabalua ha vinto con un ottimo parziale 4-2-1-1-1, con 4 punti di vantaggio sull'ungherese Berecz (1-6-2-3-3) e 6 sul croato Gaspic (3-1-5-2-8), primo dei 6 finnisti olimpici che hanno preso parte all'evento. Al quarto posto l'inglese Ed Wright, recente vincitore della Finn Gold Cup, con parziali 6-3-6-4-12. Quinto e migliore della nutrita flotta italiana è stato Alberto Ferrari (Associazione Velica Bracciano) con parziali 2-11-7-12-5. Sesto posto per un altro atleta romano, Andrea Gancia (11-20-8-5-2). Il titolo master (over 50 anni) è andato all'italiano Guido Falciola (LNI Mandello Lario).
Luca Devoti ha così commentato l'evento: “Sono stati tre giorni eccezionali e sono molto soddisfatto della flotta e dell'evento. Il sistema di equalizzazione dei pesi ha dimostrato di funzionare, consentendo a tutti i migliori, tra 72 e 95 kg di peso, di poter competere per le posizioni di testa. Adesso continueremo la diffusione della classe, partendo già da 5 associazioni nazionali e dalla classe internazionale, costituitasi proprio qui a Valencia con la presidenza di Philippe Rogge. Il Real Club Nautico de Valencia è stato perfetto, con grande qualità in acqua e a terra. La prossima edizione della D-One Gold Cup si disputerà a Riva del Garda alla fine del luglio 2011”.
Si conclude così questo primo evento internazionale per la classe D-One, con ben 30 timonieri in rappresentanza di 14 nazioni di tre continenti.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche