domenica, 17 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

normative    optimist    brindisi-corfù    solitaire du figaro    figaro    orc    regate    tre golfi    maxi    ambiente    america's cup    cnsm    la cinquecento    wing foil    luca rosetti    mostre    compagnia della vela    confindustria nautica   

SICUREZZA IN MARE

L’occhio discreto del Nurc

8217 occhio discreto del nurc
Caterina Grosso

Purché non si parli di sottomarini -  ce ne sono ancora molti nell’oceano, quelli cinesi e indiani in particolare sono in aumento esponenziale e per intercettarli sono in atto attività di  ricerca ovviamente top secret - varcati i cancelli del Nurc, Nato Undersea Research Centre, unico centro di ricerca Nato in Italia, sede alla Spezia all’interno della  Marina Militare, si apre un mondo sconosciuto e affascinante. Francois Regis Martin Lauzer, direttore del centro, fondato in Italia nel 1959 dagli americani e integrato nella Nato nel 1964, snocciola gli attuali ambiti di applicazione della ricerca. “Dal 1989, dalla caduta del Muro di Berlino e fine della Guerra Fredda - racconta Lauzer – lavoriamo attivamente nel settore delle tecnologie marittime e navali per promuovere l’innovazione marittima e supportare le necessità operative e di trasformazione della Nato” . Per navale si intende tutto ciò che è collegato alla marina militare e per marittimo, occorre precisarlo, si intendono le attività dei porti commerciali, della logistica e della sicurezza. Protezione dell’ambiente, sicurezza marittima, sorveglianza del traffico marittimo, protezioni dei porti, lotta ai sottomarini sono gli ambiti  in cui il Nurc opera per mettere a punto  tecnologie sempre più  avanzate, oppure, come spiega Lauzer, per individuare nuove applicazioni per vecchie tecnologie temporaneamente abbandonate e che ora possono essere utilizzate per nuovi obiettivi. “Quest’anno il Nurc festeggia i suoi primi 50 anni di attività – racconta Martin Lauzer – e si prepara a riprogettarsi per i prossimi cinquanta”.  La protezione dei porti dal terrorismo, ad esempio, si esplica nello scoprire, segnalare eventuali minacce  e contrastarle. La difficoltà sta proprio nell’ultima fase, come per tutti i corpi di polizia: garantire sicurezza senza utilizzare armi e senza conseguenze letali per le persone. Nessun margine di errore è consentito. Il Centro sviluppa sistemi sonar e radar e strumenti elettro-ottici; le informazioni vengono poi incrociate per cercare di  individuare i comportamenti anomali e per trattarli di conseguenza. Ad esempio in un  golfo con un porto commerciale  e in piena estate con il pullulare di migliaia di barche e yacht come fare la differenza tra un tranquillo diportista e un criminale, un  contrabbandiere o un terrorista? La difficoltà sta anche nel disporre di più uomini in mare e, in un periodo di restrizioni economiche, aumentare i mezzi della Guardia Costiera o della Polizia non è semplice. “Per questo al Nurc  si lavora alla ricerca  sugli AUV (Autonomous Underwater Vehicles) e sugli ASV (Autonomous Surface Vehicles) - spiega Lauzer - in pratica robot che in mare operano in superificie o in profondità. Per il momento il Centro dispone di otto robot sottomarini flottanti o motorizzati e due mezzi di superficie senza equipaggio. L’unico limite dei robot è l’autonomia alquanto limitata, quindi non possono essere utilizzati troppo al largo o solo in prossimità di una piattaforma. Così si lavora per ottenere robot con autonomia di sei mesi, destinati anche per la protezione ambientale e il monitoraggio dei mammiferi marini nel mar ligure, nel Santuario dei Cetacei con cui il Nurc collabora.  “Il Centro sta sviluppando la robotica perché è il futuro in tutti i settori. In campo militare i robot permettono di evitare perdite di vite umane, nell’ ambito civile consentono di ottenere più risultati impiegando meno persone” spiega Lauzer, ma, va sottolineato, i robot non creano disoccupazione in quanto sono utilizzati per attività supplementari. In campo ambientale sono impiegati nelle aree marine protette. In un parco naturale della Toscana oltre a monitorare la presenza di fauna e flora, segnaleranno la presenza dei pescatori  di frodo. Minacce ben più terribili che si nascondono in mare sono le IED (Improvise Explosion Devices) rischio di esplosioni sottomarine, tragica attualità in Irak e Afganistan e la pirateria che sta vessando il Golfo di Aden con pesanti conseguenze per il traffico marittimo.


04/03/2009 16:18:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Gaeta, conclusa la II Selezione Nazionale Optimist per Europei e Mondiali

Quattro giovani atleti e una atleta al Mondiale di Tangeri in Marocco (giugno) e sette timonieri, 4 maschi e 3 femmine, all’Europeo di Gdynia in Polonia (luglio)

Maddalena Spanu vince la Defi Wing

L'evento con quasi 600 partecipanti nella categoria Wing si è concluso oggi a Gruissan, in Francia

3a edizione, 3 giornate e 3 regate per le "Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno"

Torna alle Grazie di Porto Venere uno dei raduni più amati dagli armatori e appassionati di vele d’epoca che animerà il porticciolo di Ria in occasione della terza edizione delle “Vele d’Epoca dell’Alto Tirreno – Trofeo Valdettaro”

Gentlemen’s Cup: il 16 e 17 maggio sfida sul Garda per la flotta Protagonist 7.50

La manifestazione vedrà in acqua anche le flotte Asso 99, Dolphin 81 e H22, nel tradizionale contesto delle regate monotipo del Lago di Garda

La Cinquecento: una festa per tutta Caorle

La 52°edizione de La Cinquecento Trofeo iMilani non è solo vela: ci saranno anche Gusta La Cinquecento, Leggi La Cinquecento, Segui La Cinquecento e la novità Sea La Cinquecento, per un Adriatico più pulito

Défi Paprec, la porta d’ingresso verso l’élite della vela oceanica

Per il terzo anno consecutivo, OC Sport Pen Duick e il gruppo Paprec permettono infatti ai talenti emergenti di vivere l’esperienza della prestigiosa Solitaire du Figaro Paprec, condividendone il percorso e l’intensità agonistica, ma in doppio

Yacht&Garden a Marina Genova dal 15 maggio

Da venerdì 15 a domenica 17 maggio 2026 torna a Marina Genova, uno dei più moderni poli internazionali per la grande nautica da diporto, Yacht&Garden, la mostra-mercato di fiori e piante del giardino mediterraneo, giunta quest’anno alla 18ma edizione

America's Cup: c'è anche l'Australia!

Oggi il Royal Prince Edward Yacht Club ha confermato che la challenge per la Louis Vuitton 38a America’s Cup di Napoli – sesta in ordine di registrazione – è stata accettata dal Royal New Zealand Yacht Squadron

Luca Rosetti e Maccaferri Futura al via della Armen Race

Nell’equipaggio, insieme al velista bolognese, ci saranno il boat captain Yaël Poupon e Checco Bruni, quest’ultimo alla sua seconda regata stagionale su Maccaferri Futura dopo la Spi Ouest-France disputata in aprile e conclusasi con un podio

SailGp, Bermuda: Red Bull Italy tra danni e rimonte

Si è chiuso a Bermuda il quinto appuntamento della sesta stagione del Rolex SailGP Championship, andato in scena questo fine settimana nelle spettacolari acque della Great Sound in occasione dell’Apex Group Bermuda Sail Grand Prix

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci