Con il vento da nord della mattina, ma di intensità minore rispetto a mercoledì, le regate della Garda Trentino Olympic Week sono proseguite, anche se a fatica. Alla Fraglia Vela Riva le classi Laser Radial e Standard hanno concluso una sola prova regolare, mentre la seconda è stata interrotta per calo di vento. A Malcesine, presso la locale Fraglia Vela Malcesine, le classi paralimpiche 2.4, Sonar e Skud sono riuscite e disputare invece altre 2 regate portandosi a 7 in tutto, contro le 5 dei Laser.
Domani mattina, con partenza sempre alle 9 confidando nel vento da nord, i Laser disputeranno la medal race con in regata i primi 10 delle rispettive classi, Radial (femmine) e Standard (maschi); un’ultima regata secca che vale doppio punteggio. Le classi paralimpiche proveranno a fare invece altre due prove di flotta.
Merito ad atleti, ma anche a posaboe e Comitato di regata nonchè giuria internazionale, che in questi giorni - coordinati tra Fraglia Vela Riva e Fraglia Vela Malcesine - hanno dovuto affrontare condizioni meteo in continua evoluzione e non certamente confortevoli. Ogni momento di vento comunque è stato sfruttato, con o senza pioggia, e quindi è giusto valorizzare il lavoro di uno staff, che giorno per giorno ha dato il massimo per non deludere i velisti, provenienti da paesi anche molto lontani, come Malesia, Uruguay, USA, Russia, Indonesia.
Laser Radial- 7 nazioni in medal race
Con la quinta regata è stato possibile inserire lo scarto: la situazione per il podio è abbastanza equilibrata e ancora è tutto possibile. La greca Karachaliou Vasileia è prima con 4 punti di distacco dall’italiana Valentina Balbi (YC Italiano) e dall’uruguaiana Dolores Moreira; a soli 2 punti dal podio Maelle Frascari (CC Aniene). In medal race anche Francesca Bergamo (YC Adriaco), sesta con un inizio opaco e in gran recupero nelle successive prove (17-dns-5-2-1) e Carolina Albano (CV Muggia, 4-4-9-9-11).
Laser Standard - 6 nazioni in medal race
Prime tre posizioni immutate e solo 2 i punti tra il ceko Teply e il russo Komissarov. A 7 punti, terzo, Nicolò Villa (CV Torbole). Giornata no per il portacolori della Fraglia Vela Riva Marco Benini slittato settimo, a 7 punti dal podio. Gli altri italiani in medal race: Samuel Naldi, con un 3-2 nelle ultime due prove (FV Malcesine) e Zeno Gregorin (SV Oscar Cosulich).
Classi paralimpiche
Due regate nella penultima giornata in programma con vento da nord decisamente meno intenso di ieri e possibili altre due prove nella giornata conclusiva di sabato.
2.4 Mt
Inesorabile la corsa alla vittoria dell’australiano Matt Bugg, che con un altro primo e un terzo è al comando con ben 11 punti di vantaggio sullo statunitense Smith (2-1 oggi) e sul finlandese Salomaa, entrambi a 21 punti. Quarto l’azzurro Antonio Squizzato, a soli 2 punti dai principali avversari e quindi ancora nella possibilità di raggiungere il podio.
Skud
Equilibrio nelle prime due posizioni con un solo punto che divide i britannici Rickham-Birrell e gli australiani Fitzgibbon-Liesl, scatenati oggi con due primi. Più arretrati (10 punti dietro) i canadesi Mcroberts-Gay. Quinto posto per gli azzuri Gualandris-Zanetti (4-8).
Sonar
Anche in questa classe grande equilibrio tra i primi due: in testa con un solo punto di vantaggio i britannici Robertson-Stodel-Thomas sugli australiani Harrison-Boaden. L’equipaggio spagnolo di Llobet balcells-Alvarez-Gimeno è terzo, ma gli italiani D’Agaro-Pira-Solazzo sono quarti ad un solo punto e quindi ancora nella possibilità di raggiungere il un possibile bronzo.
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