lunedí, 19 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    middle sea race    fiv    regate    ilca    veleziana    ferrari hypersail    j22    alinghi    america's cup    press    vele d'epoca   

NAUTICA

North Sails e un One Design di soddisfazioni

north sails un one design di soddisfazioni
redazione

Reduce da un 2017 che ha fatto segnare numeri importanti in tutti i settori dell'azienda, North Sails plaude a quanto raccolto in ambito agonistico, specie tra i One Design, settore del quale è responsabile Giulio Desiderato.
"Il 2017 è stato un anno molto positivo, sicuramente il migliore da quando lavoro in North Sails - spiega Desiderato - questo sia per quanto riguarda il fatturato, sia in riferimento ai risultati, dei quali andiamo molto orgogliosi perché sono la cartina di tornasole che riflette la soddisfazione di clienti, armatori e velisti".
Desiderato spiega come parte delle risorse siano state investite nelle derive, fucina, tra le altre cose, di quelli che saranno i protagonisti del domani: "Tra le derive ci siamo confermati ai vertici nella quasi totalità delle classi di riferimento come il 420, il 470 e il Finn, senza dimenticare Dinghy, Moth e Classe A  e riproponendoci in realtà come la classe Optimist, che ci sta particolarmente a cuore".
Importanti anche le conferme giunte dalle classi monotipo: "Nel settore One Design abbiamo gioito per l'affermazione di Pacific Yankee al Mondiale Melges 20 di Newport: ennesimo trionfo in una classe che a livello di rassegne iridate non ci ha mai visto battuti. Di valore assoluto anche quanto ottenuto nel Mondiale J/70 di Porto Cervo, con nove barche inveiate North piazzate tra le prime dieci posizioni. Un risultato che ricalca esattamente quello del ranking nazionale, a riprova della qualità ed affidabilità dei nostro prodotti. Di livello assoluto anche i risultati rimediati nel Melges 32, con Torpyone sul tetto d'Europa e due equipaggi, lo stesso Torpyone e Fra Martina, piazzati sul podio iridato".
Risultati che sono frutto del costante lavoro di sviluppo portato avanti dal gruppo di lavoro North Sails: "In tutte le classi citate, e in senso più esteso in tutte le classi dove North Sails è presente, la ricerca di nuove soluzioni è costante nel tempo. Una ricerca che dipende direttamente dall'attività svolta da Specialist come Andrea Casale, Stefano 'Bistek' Orlandi e Federico Michetti, il cui lavoro di osservazione è determinati per consegnare ai nostri clienti  dei profili completi di tutti quei valori aggiunti che sono l'anima di ogni prodotto North Sails. Un esempio su tutti è proprio quello del Melges 20, classe nella quale, nonostante un'egemonia ormai quinquennale, continuiamo a testare nuove soluzioni per consentire ai nostri armatori di restare ai vertici: basti pensare alla recente introduzione dei primi profili in 3Di".
Il tutto per presentarsi all'inizio di una stagione 2018 che non lascerà tempo per rifiatare: "La prossima stagione, almeno per quanto riguarda l'Italia, sarà ricca di eventi internazionali: basti pensare che appuntamenti come il Mondiale J/24, il Mondiale Melges 20 e l'Europeo Melges 24  si svolgeranno tutte dalle nostre parti. Si tratta di regate per le quali il team North Sails, ormai considerata presenza irrinunciabile lungo le banchine anche grazie allo scrupoloso servizio assistenza pre e post regata, si sta preparando al meglio, integrando il gruppo con l'inserimento di figure professionali altamente specializzate: l'obiettivo è sostenere i propri equipaggi nel migliore dei modi".


12/01/2018 12:54:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Venezia torna a celebrare la grande vela con la XIII Venice Hospitality Challenge

Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 guida la caccia al record

Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J

Gli italiani alla Rolex Middle Sea Race

L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata

Alinghi riparte da Napoli: Women & Youth al completo, BoatOne si prepara al ritorno in acqua

Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova

Robotica e AI: Fincartieri progetta il Cantiere Navale del futuro

Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...

Primo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil

Ferrari Hypersail: completato lo scafo

Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua

Rolex Middle Sea Race: record di maxi al via

Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato

Europeo Optimist a squadre, Italia in semifinale: ora la sfida alla Spagna

A Campione del Garda gli azzurrini chiudono il girone Gold al terzo posto con cinque vittorie su sette incontri. Sabato si giocano l’accesso alla finale contro gli spagnoli, mentre dall’altra parte del tabellone si affrontano Turchia e Polonia

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci