La Classe IMOCA 60 è in salute e si vede. Sette nuove barche sono state varate negli scorsi mesi, e la possibilità di un prossimo Vendée Globe con 25 barche è piuttosto reale. L'Assemblea generale di classe non ha potuto che tenere conto di questa situazione e, fissando in grandi linee il programma della stagione 2015-2016, ha annunciato che ci sarà una nuova Transat, questa volta da New York a Les Sables d’Olonne, nel 2016.
Jean Kerhoas, presidente dell’IMOCA, è ovviamente ottimista, e ha varato questo nuovo programma che, alla luce dei risultati della Barcelona World Race, apre a un mix tra corse in doppio e in solitario. Oltre agli eventi tradizionali, Transat Jacques Vabre e Vendée Globe, il campionato sarà organizzato con altri due eventi, la Rolex Fastnet Race, che si correrà in doppio, e la Transat BtoB, di ritorno dalla Transat Jacques Vabre, che si correrà in solitario.
Inoltre, la classe IMOCA ha deciso di accettare la proposta di Open Sports Management – società organizzatrice del campionato - per includere una nuova regata in solitario tra New York e Les Sables d'Olonne, una sorta di warm-up prima della partenza del giro del mondo nel novembre 2016.
L'Assemblea Generale ha inoltre eletto i suoi nuovi amministratori: tre consiglieri uscenti sono stati rinominati, vale a dire Jean Kerhoas, Alex Thomson e Marc Guillemot. Jérémie Beyou è invece entrato nel Consiglio di Amministrazione, in sostituzione di Bernard Stamm, che dopo tanti anni di fedele servizio, ha lasciato ad altri l’incombenza di condurre i destini della classe IMOCA.
Jérémie Beyou: "Mi sono presentato perché sentivo che era un modo per dare coerenza alle mie parole con i fatti. Mi sono espresso molto sul futuro della Classe. A un certo punto dovevo anche investire in questo. Per quanto riguarda la regata tra New York e Les Sables d'Olonne, penso che sia una grande notizia. E' una gara che parte dall'estero per arrivare in Francia, è un buon equilibrio. Penso sia utile per misurare le forze a pochi mesi dal Vendée Globe".
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore