E’ nata l’associazione “I Circoli della Vela del Salento”, con lo scopo primario di unire gli sforzi per estendere le attività delle scuole veliche per i giovani in località strategiche per questo sport, ma anche per il turismo che punta sul mare. In tempi di carenza di risorse per tutto lo sport nazionale, le sinergie sono necessarie e determinanti. Sulla base di tale ragionamento, ai margini del Raduno Under 18 classi Laser e Optimist dell’VIII Zona Fiv, svoltosi a Brindisi dal 6 all’8 dicembre, si sono incontrati i presidenti del Circolo della Vela Brindisi (Teo Titi), del Circolo della Vela Marina di Lecce (Paolo Mercurio) e della Scuola Vela Smarè di S. Maria di Leuca (Federico Pirelli), alla presenza del vicepresidente della stessa VIII Zona della Federazione Italiana Vela, Federico Castriota Skandenberg, gettando le basi per questa nuova esperienza.
Il punto è quello di dare maggiore continuità alla formazione in comune dei giovani velisti, sull’onda dell’impatto positivo dei raduni di zona, istituzionalizzandola. Per questo in tutti i fine settimana da dicembre sino a metà gennaio è stato stabilito che gli allievi e gli agonisti delle classi Laser e Optimist dei tre circoli si incontreranno a Brindisi per allenamenti in comune sotto la guida degli istruttori di Lecce, Brindisi e Leuca. Si prevede che saranno in acqua una sessantina di barche. Si sta anche lavorando per rendere possibile una regata di Natale nelle acque del porto interno di Brindisi. Tra un mese, quindi, sarà possibile trarre un primo bilancio di questa attività in comune. Nei mesi successivi ed in estate sono previsti allenamenti in comune organizzati in varie località del Salento, a partire da Leuca.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio