Annalaura di Luggo sarà relatrice domani, 11 dicembre, alle 17:30, presso il Circolo del Tennis di Napoli (nella Villa Comunale), alla presentazione di “Stelle a Destra” il libro del Ministro Mara Carfagna.
L’imprenditrice farà un intervento sul successo imprenditoriale al femminile e sulla sua particoalre esperienza con Fiart Mare, la prima società europea di nautica da diporto a costruire una barca in vetroresina e che oggi si è specializzata nella customizzazione del prodotto.
Annalaura di Luggo presenterà della sua attività lavorativa in un settore prevalentemente maschile, oltre a dare la sua opinione sulla presenza delle donne in politica e sul personaggio del libro che le è piaciuto di più.
In sintesi, la sua opinione è che ad oggi in Italia non si può parlare ancora di parità assoluta tra il sesso maschile e quello femminile come avviene in paesi come gli Stati Uniti. Annalaura di Luggo apprezza la presenza della componente femminile in posizioni di potere anche se è convinta che sia un errore pensare alle donne come migliori degli uomini.
Leggendo un libro di Simon Baron-Cohen (insegnante di psicologia e psichiatria all’Università di Cambridge) ha appreso che nelle donne è maggiormente sviluppato l’emisfero cerebrale destro, che sovrintende alle emozioni ed alla comprensione sintetica e intuitiva degli avvenimenti, contrariamente agli uomini nei quali prevale l’emisfero cerebrale sinistro, che mette in moto la logica ed il ragionamento analitico. Per questa ragione, le donne hanno una intelligenza più emotiva ed una capacità superiore di relazionarsi agli altri, di memorizzare le immagini e capire al primo sguardo le necessità dell’interlocutore. Quindi la sua opinione è che bisognerebbe far emergere le propensioni naturali di entrambi i sessi che, confrontate ed integrate, darebbero origine ai risultati più soddisfacenti.
Tra le storie del libro “Stelle a destra” che più ha apprezzato c'è quella di Ayaan Hirsi Ali, ma anche quella di Sarah Palin, grande lavoratrice, donna, mamma, e soprattutto sportiva; una storia in cui si è particolarmente rispecchiata
Annalaura di Luggo è una grande sportiva (è campionessa italiana di sci nautico) e ritiene che lo sport praticato a livello agonistico sia non solo terapeutico, ma permetta di sviluppare contemporaneamente anche una mente attiva: “mens sana in corpore sano”.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Le sessioni di allenamento in Catalogna hanno fornito indicazioni positive sia sul piano tecnico sia su quello umano, con il gruppo impegnato a costruire coesione e fiducia in vista dei primi confronti ufficiali
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
La vela celebra uno dei suoi protagonisti più autorevoli: Paul Cayard è stato insignito del prestigioso Magnus Olsson Prize, riconoscimento che premia non solo i risultati sportivi, ma anche l’impatto umano e il contributo allo sviluppo della disciplina
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno