"E' stato il secondo posto più divertente della carriera" ha detto Valentino Rossi a caldo. Si è accontentato e ha fatto bene, perché la scivolata di Jorge Lorenzo, suo unico rivale per il titolo di Campione del Mondo in moto GP, gli ha praticamente consegnato, a meno di clamorosi ribaltoni, il titolo a due gare dal termine della stagione. Tra una settimana Valentino, con 38 punti di vantaggio, ha la possibilità di chiudere definitivamente il discorso e vincere il suo nono titolo. Poi si vedrà. Anche se alla vigilia della gara australiana ha dichiarato che resterà alla Yamaha anche per il prossimo anno, il trattamento di favore che la casa dei tre diapason ha riservato allo spagnolo non lo ha del tutto convinto. Rossi è convinto che le vittorie di Lorenzo, seppur fortissimo, siano dovute in gran parte alla possibilità dell’entourage tecnico dello spagnolo di usufruire dello sviluppo che il team di Valentino porta avanti e mette a disposizione anche dei tecnici del secondo team della casa giapponese. Certo che il ritorno di Casey Stoner a questi livelli d’eccellenza allontana un po’ l’ipotesi di un clamoroso passaggio di Rossi alla Ducati, ma i giochi non sono del tutto chiusi.
Stoner oggi ha vinto dimostrando di aver pienamente recuperato dal malessere che lo ha afflitto a metà stagione. Una vittoria per lui importante e bellissima, perché ottenuta sulla pista di casa e proprio due giorni dopo il suo compleanno. A Sepang, comunque, con ogni probabilità Valentino Rossi festeggerà il suo titolo, perché gli basta arrivare quarto indipendentemente da quando farà il suo unico rivale e compagno di squadra Jorge Lorenzo.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand