Vela, Yacht Club Favignana - Andrea Fornaro, il giovane velista dello Yacht Club Favignana, ha appena concluso la sua partecipazione al Campionato Mondiale Classe Star vinto dagli inglesi Iain Percy e Andrei Bart Simpson davanti a all’equipaggio svizzero di Flavio Marazzi ed al campione brasiliano Torben Grael, che si è svolto a Rio de Janeiro.
Da questa sua esperienza Andrea Fornaro torna a casa con un bagaglio che tornerà utile nelle prossime regate della stagione.
«Sono soddisfatto della mia partecipazione – ha dichiarato Andrea Fornaro - perché il Mondiale Star esprime il massimo livello della vela mondiale e ho potuto confrontarmi con i migliori velisti del mondo. Il campo di regata di Rio si è rivelato difficile – ha spiegato Fornaro - perché richiede conoscenze importanti sia delle condizioni meteo che delle correnti. Per quel che mi riguarda, rimane l’amaro per due regate sbagliate e per la barca, che non si è rivelata all’altezza della situazione».
Per il velista dello YC Favignana, che quest’anno ha vinto La Giraglia, e concluso ottimamente l’impegnativa Rolex Middle Sea Race, il 2010 sarà pieno di appuntamenti: tra i più importanti il Campionato europeo a Viareggio (7/13 giugno), l’Eurolimp sul Garda e il Campionato italiano a Gaeta.
«Sono molto soddisfatta per la prestazione di Andrea Fornaro – ha dichiarato il Presidente dello Yacht Club Favignana Chiara Zarlocco – a dimostrazione che i rappresentanti del nostro Circolo sanno ben figurare nelle competizioni internazionali. Andrea è giovanissimo ed in futuro, anche nelle classi olimpiche, avrà e ci darà le soddisfazioni che merita. E a proposito degli atleti che portano in giro per il mondo il guidone dello Yacht Club Favignana – ha spiegato ancora Chiara Zarlocco - voglio anche ricordare Matteo Miceli, che il prossimo 20 febbraio inizierà, con la spedizione Top to Top, il suo avvicinamento all’Everest che scalerà ad aprile, per poi iniziare la preparazione per il suo giro del mondo del 2012 ad “emissioni zero” sul suo nuovo Class 40, EstEco, che sarà totalmente ecocompatibile anche nei materiali dello scafo”.
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