Si conclude ai quarti di finale l’avventura dell’Italia nel Team Racing del Campionato Mondiale Optimist. Gli azzurrini sono stati eliminati da Portorico in una regata combattuta, pagando una brutta partenza che ha compromesso la gara.
Come sottolinea Marcello Meringolo, tecnico nazionale della classe: "La Spagna ha vinto, seconda Singapore e terza Portorico. Siamo usciti proprio dopo aver perso con Portorico, pagando una brutta partenza. A questi livelli, non puoi permetterti errori in determinati momenti. Da domani si volta pagina e via per il rush finale nell’individuale."
La fase finale del Team Racing ha visto protagoniste le migliori 16 squadre, selezionate dopo una competizione preliminare che ha coinvolto 42 nazioni. Tra i finalisti, Perù, Argentina, Canada, Singapore, Malta, Slovenia, Danimarca, Italia, Turchia, Gran Bretagna, Brasile, Grecia, Francia, Croazia, Spagna e Portorico.
Nonostante il vento molto leggero, la competizione è stata caratterizzata da una tensione palpabile, con molte vittorie decise per pochi centimetri. La Spagna si è dimostrata imbattibile, vincendo tutte le regate e conquistando un posto diretto nella finale. Singapore, con un percorso solido, ha eliminato Argentina e Brasile, mentre Portorico si è aggiudicato la medaglia di bronzo. Nella finale al meglio delle tre prove, la Spagna ha sconfitto Singapore con un netto 2-0, aggiudicandosi il titolo mondiale con una prestazione impeccabile.
Le regate individuali del Campionato Mondiale, organizzate dal Club Náutico Mar del Plata e dall’IODA, riprenderanno nel pomeriggio di giovedì 12 dicembre. Per i prossimi giorni è previsto vento forte, gli azzurri avranno l’occasione di riscattarsi e dare il massimo nella fase conclusiva della competizione.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita