Tre le prove disputate. Nella la prima regata corsa con vento sui 15/18 nodi, i Mascalzoni dopo una partenza conservativa hanno conquistato la terza posizione mantenendola poi fino alla fine. Nella seconda regata il vento è calato e dopo un buon bordeggio di bolina l'equipaggio di Vincenzo Onorato ha perso un paio di posizioni nella poppa, ottenendo un 12°. Il vento è poi aumentato nell'ultima prova di giornata e le buone scelte tattiche hanno portato Mascalzone Latino a vincere la regata.
"Il primo posto conquistato nella giornata odierna - ha commentato Onorato - lo dedichiamo a Lucca Stead". Mascalzone Latino è in effetti sceso in acqua con un nastro azzurro sventolante a poppa.
Adrian Stead, il tattico "storico" di Mascalzone Latino, diventato papà di uno splendido maschietto - Lucca Stead - proprio alla vigilia dell'evento, aveva rinunciato a correre il Mondiale per rientrare in famiglia. Con Vincenzo Onorato nella prima giornata ha corso nel ruolo di tattico Morgan Larson, mentre nelle seguenti regate tattico sarà John Kostecki.
L'assegnazione del titolo di Campione del mondo 2008 avverrà sabato al termine della quarta giornata di gara dopo aver disputato un massimo di 10 prove. L'equipaggio di Vincenzo Onorato è il Campione del mondo in carica, già vincitore del titolo mondiale nel 2006 e 2007.
Secondo in classifica provvisoria, a due punti di distacco da Mascalzone Latino, è l'italiano Joe Fly di Maspero (18 punti), seguito poi con 22 punti da Groovederci 57 di Deneen Demourkas.
Di seguito le prime 10 posizioni della classifica provvisoria (seguono altre 23 imbarcazioni):
Pos. Imbarcazione R 1 R 2 R 3 Tot
1 MASCALZONE LATINO 3 12 1 16
2 JOE FLY 9 1 8 18
3 GROOVEDERCI 57 11 6 5 22
4 CALVI NETWORK 6 9 12 27
5 ALINGHI 8 14 6 28
6 SLED 2 10 18 30
7 BARKING MAD 23 5 3 31
8 ATALANTI 5 2 25 32
9 MEAN MACHINE 24 3 9 36
10 PLENTY 21 11 4 36
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano