Oggi Andrea Mura al timone del plurivittorioso Vento di Sardegna ha lasciato il porto di Cagliari per dirigersi con il suo equipaggio a Malta, da dove sabato 20 ottobre partirà la Rolex Middle Sea Race, la celebre regata che da sempre conclude la stagione delle regate d’altura nel Mediterraneo. L’edizione 2012 sarà una regata davvero eccezionale, per qualità e numero di partecipanti, che quest’anno saranno ben 93, superando ampiamente il precedente record di 78 iscritti.
Andrea Mura regaterà con la consapevolezza di aver già conseguito un’annata storica, avendo già conquistato con Riccardo Apolloni la Two Handed Transatlantic Race (Twostar: da Plymouth in UK a Newport negli Usa) e avendo completato le imprese oceaniche presentandosi in Canada per la regata atlantica “Quebec – St. Malo” arrivando al traguardo primo assoluto tra i monoscafi.
Il 2012 è stato per Andrea Mura l’anno dei record. Alla Twostar ha vinto impiegando 13 giorni 12 ore e 47 minuti, migliorando il precedente record di circa 1 giorno e mezzo. Nella Quebec-St.Malo ha stabilito il nuovo record di traversata per i 50 piedi in 11 giorni, 15 ore e 59 secondi riducendolo di oltre 2 giorni rispetto al precedente primato stabilito da Giovanni Soldini.
Ora davanti ad Andrea Mura e al suo equipaggio ci sono le 606 miglia della Rolex Middle Sea Race che insieme alla Rolex Fastnet Race rappresentano le più lunghe e impegnative regate europee. Dopo il colpo di cannone Vento di Sardegna punterà allo stretto di Messina per poi lasciare alla sua sinistra Stromboli, Pantelleria e Lampedusa prima di raggiungere Malta.
Questa sarà l’ultima occasione stagionale per ribadire la vocazione competitiva di Vento di Sardegna e testare le ultime soluzioni ideate da Andrea Mura e il suo team e trovare i migliori target di performance per il tecnologico canard in carbonio progettato e realizzato da Lamborghini, il marchio automobilistico che sta affiancando il più vincente velista oceanico italiano del 2012.
Andrea Mura ha dichiarato: “Ci attende una navigazione molto impegnativa, specie questa notte, è prevista burrasca e comunque contiamo di essere a La Valletta nella giornata di domani. Poi quando ci sarà da regatare come sempre daremo il massimo, anche se sono consapevole che Vento di Sardegna è un Open 50 nato dalla matita di Umberto Felci per le grandi imprese oceaniche e nel Mediterraneo deve stringere i denti per primeggiare. So che correremo tra scenari bellissimi e che è una regata imprevedibile, capace di frustare gli equipaggi con incredibili botte di vento o regalare giornate in cui godere del piacere di lunghe planate. Mi appresto a concludere la stagione con più trofei di quanti preventivati, ma non vedo l’ora di tornare a regatare in oceano, mi sto preparando a lanciare nuove sfide che mi auguro continuino a raccogliere il supporto di sportivi e sponsor. Come sempre preparerò il programma per il 2013 in Sardegna, la mia terra, dove amici, grandi professionisti della nautica e le istituzioni mi hanno sostenuto con intelligenza e partecipazione”.
E’ possibile seguire Vento di Sardegna nel trasferimento da Cagliari a Malta collegandosi a: http://www.ventodisardegna.com/twostar-2012/ www.ventodisardegna.com
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