lunedí, 5 gennaio 2026

FARR 40

Miami, Mascalzone difende il suo mondiale Farr 40

miami mascalzone difende il suo mondiale farr
Roberto Imbastaro

“E’ molto bello, sia per il mio equipaggio sia per me, essere gli attuali Campioni del Mondo Farr 40, ma proveremo a dimenticare tutto prima della partenza della gara. La pressione fa parte del gioco, ma se non sei capace di dominarla è meglio andare in crociera". Così Vincemzo Onorato, skipper di Mascalzone Latino e Campione del Mondo nella Classe Farr 40 nelle ultime due edizioni a pochi giorni dalla disputa a Miami del mondiale di classe 2008 che si diputerà dal 16 al 19 aprile p.v.
Sono 33 gli equipaggi iscritti in rappresentanza di 10 nazioni, con una consistente partecipazione italiana e statunitense. Favorito d'obbligo Mascalzone Latino che dovrà guardarsi soprattutto da Barking Mad di Jim Richardson, due volte campione del mondi di classe nel 98 e nel 2004. Presente anche un altro ex campione del mondo, l'italiano Nerone di Antonio Sodo Migliori e Massimo Mezzaroma (2003) oltre all'odiato rivale di Coppa America Ernesto Bertarelli che sarà presente con il suo Alinghi timonato da Brad Butterworth . “Non mi aspetto niente di più che disputare una grande gara - prosegue Onorato - La Farr 40 è la classe migliore al mondo e timonare un Farr 40 è la cosa più bella del mondo. Amo questa barca”.
I rumors danno comunque per favorito Jim Richardson che, con il suo splendido Barking Mad, non solo in queste acque ha già vinto un mondiale Farr 40 nel 1998, ma il mese scorso ha dominato l'Acura Miami Grand Prix.
Sarà un campionato spettacolare e di elevatissimo livello tecnico, anche per la presenza di numerosi velisti d'eccezione, come Adrian Stead su Mascalzone Latino, Paul Cayard su Warpath (USA), Gavin Brady su Ramrod (USA), Brad Butterworth su Alingh,; Ian Walker su Goombay Smash (USA), Ray Davies su Mean Machine (MON), Vasco Vascotto su Nerone (ITA) e Bouwe Bekking su Nanoq, la barca del principe Frederik di Danimarca.
Per Paul Cayard, veterano di mille battaglie tra Coppa America e Volvo Ocean Race, un rientro nel team Wharpat dopo il mondiale 2005 nel quale avevano conquistato il quarto posto: "Abbiamo un solo obiettivo quello di vincere questo campionato per il quale perchè ci siamo preparati moltissimo. Abbiamo ricevuto la nuova barca solo un mese fa per l'Acura Miami Sailink Week e ci siamo classificati terzi. Certo la classe è molto competitiva e molti altri equipaggi hanno il nostro stesso obiettivo. Vincere non sarà certo facile, ma proprio per questo sarà ancora più bello".


10/04/2008 07:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci