venerdí, 19 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

giraglia    52 super series    velalonga    america's cup    vendee arctique    tp52    francesca clapcich    regate    protagonist    vela paralimpica    ambrogio beccaria    rs21    j24    circoli velici    29er   

FARR 40

Miami, Mascalzone difende il suo mondiale Farr 40

miami mascalzone difende il suo mondiale farr
Roberto Imbastaro

“E’ molto bello, sia per il mio equipaggio sia per me, essere gli attuali Campioni del Mondo Farr 40, ma proveremo a dimenticare tutto prima della partenza della gara. La pressione fa parte del gioco, ma se non sei capace di dominarla è meglio andare in crociera". Così Vincemzo Onorato, skipper di Mascalzone Latino e Campione del Mondo nella Classe Farr 40 nelle ultime due edizioni a pochi giorni dalla disputa a Miami del mondiale di classe 2008 che si diputerà dal 16 al 19 aprile p.v.
Sono 33 gli equipaggi iscritti in rappresentanza di 10 nazioni, con una consistente partecipazione italiana e statunitense. Favorito d'obbligo Mascalzone Latino che dovrà guardarsi soprattutto da Barking Mad di Jim Richardson, due volte campione del mondi di classe nel 98 e nel 2004. Presente anche un altro ex campione del mondo, l'italiano Nerone di Antonio Sodo Migliori e Massimo Mezzaroma (2003) oltre all'odiato rivale di Coppa America Ernesto Bertarelli che sarà presente con il suo Alinghi timonato da Brad Butterworth . “Non mi aspetto niente di più che disputare una grande gara - prosegue Onorato - La Farr 40 è la classe migliore al mondo e timonare un Farr 40 è la cosa più bella del mondo. Amo questa barca”.
I rumors danno comunque per favorito Jim Richardson che, con il suo splendido Barking Mad, non solo in queste acque ha già vinto un mondiale Farr 40 nel 1998, ma il mese scorso ha dominato l'Acura Miami Grand Prix.
Sarà un campionato spettacolare e di elevatissimo livello tecnico, anche per la presenza di numerosi velisti d'eccezione, come Adrian Stead su Mascalzone Latino, Paul Cayard su Warpath (USA), Gavin Brady su Ramrod (USA), Brad Butterworth su Alingh,; Ian Walker su Goombay Smash (USA), Ray Davies su Mean Machine (MON), Vasco Vascotto su Nerone (ITA) e Bouwe Bekking su Nanoq, la barca del principe Frederik di Danimarca.
Per Paul Cayard, veterano di mille battaglie tra Coppa America e Volvo Ocean Race, un rientro nel team Wharpat dopo il mondiale 2005 nel quale avevano conquistato il quarto posto: "Abbiamo un solo obiettivo quello di vincere questo campionato per il quale perchè ci siamo preparati moltissimo. Abbiamo ricevuto la nuova barca solo un mese fa per l'Acura Miami Sailink Week e ci siamo classificati terzi. Certo la classe è molto competitiva e molti altri equipaggi hanno il nostro stesso obiettivo. Vincere non sarà certo facile, ma proprio per questo sarà ancora più bello".


10/04/2008 07:05:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Loro Piana Giraglia 2026: riparte da Saint-Tropez la sfida dei maxi yacht

Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova

Ambrogio Beccaria, la rimonta impossibile che conquista la Vendée Arctique

Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria

Vendée Arctique: Francesca Clapcich, «La regata finisce solo al traguardo»

La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati

Giraglia, debutto nel segno di My Song e Atalanta II

La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale

Vendée Arctique: per Francesca Clapcich un finale tutto da giocare

La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte

Giraglia: Django torna davanti, ma la vera partita si giocherà sulla rotta per Genova

Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"

Vendée Arctique, la beffa di Élodie Bonafous: 12 ore di penalità che cambiano una regata straordinaria

Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento

SSL Gold Cup 2026: Estonia e Lituania conquistano il pass per Rio dopo le qualificazioni europee

Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026

Porto Cervo: record di partecipazione per il Mondiale TP52

Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale

Vendée Arctique, Clapcich: “Ho dimostrato a me stessa di poter regatare in condizioni difficili"

La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci