Il passaggio di una perturbazione alimentata da correnti più fresche provenienti dai Balcani determinerà nelle prossime ore condizioni di tempo instabile con venti forti, temporali e fenomeni localmente intensi nel sud del Paese, in particolare sulla fascia ionica, nelle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia.
Sulla base delle previsioni disponibili il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di avverse condizioni meteorologiche che prevede dal pomeriggio di oggi, giovedì 10 settembre, venti molto forti da Nord sulle regioni meridionali e sulla Sicilia ai quali saranno associate mareggiate lungo le coste esposte.
Si prevedono, inoltre, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale ed attività elettrica sulle estreme regioni meridionali e sulla Sicilia.
A quanti abbiano programmato escursioni o attività nautica diportistica, si consiglia di seguire con attenzione l’evoluzione delle condizioni meteo per valutare la fattibilità dell’attività pianificata.
Durante il fine settimana si registrerà tempo moderatamente instabile anche sulle regioni adriatiche, lungo i rilievi alpini, sulle zone appenniniche meridionali e sulla Sardegna.
Il Dipartimento della Protezione civile seguirà l’evolversi della situazione in contatto con le Prefetture, le Regioni e le locali strutture di protezione civile.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore