C’è molta tensione in banchina a Porto Ercole per l’inizio delle regate dei Melges 32 che da domani (venerdì) a domenica animeranno le acque dell’Argentario. Questa serie di regate, valide per l’assegnazione del titolo di King of the Rock, è organizzata da B.Plan in collaborazione con il Circolo Nautico e della Vela Argentario, ed è l’ultima prima del mondiale. Quindi l’ultima occasione per un confronto diretto tra i team in lotta per il titolo mondiale, motivo per il quale i più grandi campioni della vela internazionale stanno affilando le vele all’Argentario già dall’inizio della settimana.
Tra gli equipaggi da battere Robertissima di Roberto Tomasini Grinover coadiuvato da Vasco Vascotto, leader dell’Audi tron Sailing Series, campione europeo in carica e fresco del titolo di King of the Lake conquistato a Riva del Garda e G-Spot di Giangiacomo Serena di Lapigio , che regata nelle acque di casa, coadiuvato per l’occasione da Pietro Sibello,.
Ormai in banchina ci sono tutti “mi piace venire a regatare su questo campo di regata dove ci sono condizioni di mare e vento ideali, perché la termica non manca mai, e gli isolotti ad un passo sono uno scenario perfetto” dice Francesco “Checco”Bruni, il timoniere che avremmo voluto vedere alla guida di Luna Rossa nella prossima sfida di Coppa America “i Melges32 sono molto diversi dai veloci multiscafi con i quali si corre la Coppa , ma tra le barche tradizionali sono tra le più tecniche e veloci, molto impegnative per gli armatori - timonieri che devono avere ottime capacità di conduzione”.
Andrea Fornaro è l’asso nella manica di Vitamina, di Andrea La Corte, perché da Orbetellano conosce molto bene i segreti di questo specchio acqueo “siamo un team giovane e l’armatore, da tre stagioni al timone, ha ormai acquisito una buona esperienza, anche grazie ad un team di validi professionisti. Quello dei Melges 32 è il circuito di riferimento, il più importante, per gli armatori - timonieri e richiede molta preparazione e concentrazione. Nulla può essere lasciato al caso. Sono molto contento che i Melges abbiano ancora scelto di venire all’Argentario perché eventi importanti come questo, sono di notevole rilievo per il CNVArgentario e per il turismo nell’intera area” chiude Andrea.
Per Flavio Favini il fatto che Torpyone, con Edoardo Lupi al timone, sia ormeggiata sul molo Marinai d’Italia a Porto Ercole “è davvero molto bello. Trovo spettacolare essere all’interno di un delizioso borgo marinaro piuttosto che in un freddo porto. I team e i velisti che sono qui sono tutti i migliori: sono in gara per il mondiale, che sarà a breve, e sono tutti qua per vincere. Sarà bello vedere cosa succede in acqua”.
La Classe Melges Internazionale ha scelto di tornare all’Argentario per il terzo anno “perché è uno dei migliori campi di regata in Europa“ commenta Luisa Bambozzi rappresentante della Classe Melges 32 “è il posto dove tutti regatano volentieri grazie all’ospitalità del CNVArgentario , guidata da Giangi Serena che tra l’altro è sempre presente sui nostri campi di regata e temuto avversario. Quest’anno poi l’appuntamento ha una valenza tecnica ancora più importante per cui sono davvero tutti qui”.
Il colpo d’occhio a Porto Ercole è molto bello, le barche tutte in fila e l’area hospitality dell’Audi è il posto dove fare base per stringere la mano ai campioni o trovare refrigerio “solo la grande collaborazione dei locali ha potuto consentire lo svolgimento di questo evento a luglio” dice Giangi Serena “è grazie agli operatori locali, ai pescatori, ai diving e a tutti gli operatori che hanno accettato di vivere qualche disagio in questi giorni , che oggi le barche possono essere su questa banchina. E’ un esempio di come attività economiche e produttive e sport possano collaborare per il comune obiettivo di generare interesse e turismo. Per quanto riguarda il CNVArgentario invece ospitare un evento tecnicamente molto impegnativo come la serie dei Melges , con campioni di questo calibro , deve essere di stimolo per tutte le nostre prossime attività, ad iniziare dal Campionato Invernale dove saranno presto rese note grandi novità, affinché possa tornare ad essere per tutti un vero banco di prova per la stagione della grande vela d’altura”.
Nei tre giorni da venerdì 10 a domenica 12 saranno disputate un massimo di 8 regate, con un massimo di 3 regate al giorno.
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian
Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa
La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team
Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand