Domani sul campo di regata sardo di Puntaldia, considerato sempre di più un punto fisso per il mondo Melges, scatterà la sfida del secondo Grand Prix della stagione 2023 della Melges World League.
A distanza di un mese dall’evento di apertura svoltosi sempre a Puntaldia, le classi Melges 20 e Melges 32 tornano in azione entrando così nel vivo della lunga stagione di regate. Il secondo Grand Prix sarà quindi l’occasione per le prime verifiche circa chi saprà confermarsi e chi vorrà tentare la scalata al vertice nella ranking dei due circuiti. Occhi puntati ovviamente sui due vincitori della prima tappa, il monegasco Raya di Matteo Marenghi Vaselli tra i Melges 20 e il tedesco Heat di Max Augustin nei Melges 32. Se il primo non ha rappresentato una sorpresa all’interno della flotta, il secondo da team corinthian ha stravolto tutti i pronostici andando a conquistare il primo successo della carriera in una sfida tiratissima sino all’ultimo punto.
Il Marina di Puntaldia oltre che hosting venue dell’evento sarà presente anche in regata nella classe Melges 20 con un proprio team che prende il nome di “Ajò” e che vede al timone Marie Helene Polo, tra le principali artefici dell’affermazione di Puntaldia quale uno dei nuovi punti di riferimento per la vela Melges e non solo.
Il primo start del programma dei tre giorni di regate a Puntaldia è fissato per domani alle ore 13.00
Melges World League ringrazia il Marina di Puntaldia e gli official technical partners Garmin, Sailmon, oltre agli event partners Comune di San Teodoro, Sardinia Dream Villas, Banca Aletti – Gruppo Banco BPM, Consorzio di Puntaldia, Banor, Mag.nus, Due Lune Puntaldia Resort & Golf, Baglioni Resort Sardinia, Catellani & Smith, Il Marino di Puntaldia, Popkore, Nuraghe Crabioni, Lurisia Premium Beverages, Smeraldina, Tenuta Teo d’Oro, Petrognola.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
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