VELA - Vento abbastanza costante e un insolito sole hanno caratterizzato la giornata riservata ai quarti di finale. La forte corrente sempre presente sul campo di regata ha come al solito influito sulle scelte tattiche dei team in acqua.
Il Bruni racing team è sceso in acqua contro l’avversario diretto nella corsa al titolo mondiale, l’inglese Ian Williams e il suo GAC Pindar team. Lo scontro si è svolto al meglio delle cinque regate, con Williams che entrava dal lato favorito della linea di partenza nella prima regata. Prima regata che partiva subito con una dubbia penalità a Bruni che manteneva sul percorso un piccolo vantaggio, non sufficiente per togliersi la penalità. La seconda regata è invece cominciata con un’aggressiva mossa dello skipper palermitano fatta per togliersi da una posizione difficile, culminata con una collisione e inevitabile penalità.
Una pausa di qualche ora ha consentito agli italiani sotto due a zero di riprendere fiducia e di vincere così il terzo match. La rincorsa è però finita nella quarta regata della serie con una partenza vinta ma con una bolina sui lati opposti del campo di regata che ha regalato all’inglese tre metri di vantaggio alla prima boa, poi sono andati ad aumentare fino al traguardo.
Francesco Bruni conclude quindi la Monsoon Cup all’ottavo posto, guadagnando i punti sufficienti ad assicurarsi la piazza d’onore nella classifica 2011 del World Match Racing Tour, il campionato mondiale della specialità del match race.
“Ringraziamo tutti i nostri supporter e tutte le persone che ci hanno seguito durante questa intensa stagione” è il pensiero di tutto il team “ Ci dispiace non aver portato in Italia il titolo mondiale ma siamo comunque contenti di quest’anno trascorso sempre ad alto livello”
Bruni Racing Team sta promuovendo nell’ambito del WMRT l’imbarcazione GALA. Gala One Design nasce da una sfida raccolta dallo studio Vallicelli: ripensare ex-novo una piccola keel boat per farne un purosangue da match race in singolo. Gala One Design rispetta una rigida monotipia per garantire ai timonieri pari opportunità.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
La coppia inedita sembra già ben rodata: all’esperienza di Lunven si affianca la grande confidenza di Goron con il Figaro, in particolare nelle fasi tattiche e nelle manovre, elemento che sta facilitando la gestione complessiva della barca
Le condizioni meteo favorevoli hanno consentito al Comitato di Regata di portare a termine sei prove per tutte le classi, permettendo così ai 40 equipaggi iscritti di completare un programma di regate pieno e tecnicamente valido
Marina di Loano amplia la propria offerta con le Marina Suite, affacciate direttamente sul mare che introducono un modello di ospitalità unico nel suo genere: quattro suite sospese sull’acqua, dove l’esperienza dell’hotellerie incontra la vita di bordo