VELA, 10 Maggio - Dopo un giorno e 6 ore dal taglio della linea di partenza davanti ad Ambrose Light, nella baia di New York, Maserati naviga a 20 nodi verso l'isola di Terranova. La notte a bordo è trascorsa senza particolari problemi ma con parecchi salti di vento imprevisti dovuti ai numerosi temporali.Nelle ultime ore il vento si è rinforzato fino a 20-25 nodi permettendo a Maserati di aumentare l'andatura e di recuperare 30 miglia rispetto allo svantaggio 'virtuale' nei confronti di Mari Cha IV.Domani mattina il Vor 70 raggiungerà Terranova, una zona molto critica e impegnativa per la presenza di numerosi iceberg alla deriva e per la forza del vento prevista sui 30 nodi. Da bordo ci scrive Giovanni Soldini: "Sono molto contento del nuovo equipaggio che si è rivelato più affiatato del previsto. Già dalle prime ore sembrava che navigassimo insieme da anni. Purtroppo la notte scorsa siamo stati rallentati da numerosi temporali incontrati lungo la rotta. Adesso finalmente abbiamo preso il vento che aspettavamo, solo che l’angolo è un po’ stretto. Ci stiamo tenendo a sud per avere del margine quando il vento aumenterà e per guadagnare verso est alla svelta. Così andare a nord sarà più facile. Speriamo domani di non incontrare troppi iceberg".
L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo
Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads
In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026
Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio
Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano