Mascalzone Latino Audi Team conquista un altro importante punto contro gli svedesi di Artemis. Gli uomini di Onorato, nel secondo dei due match previsti nel Round Robin 1 del Louis Vuitton Trophy Dubai, hanno sconfitto di misura uno degli avversari più temuti.
Una vittoria meritatissima, anche se per il team italiano la quarta giornata del Trophy nel Golfo non era iniziata nel migliore dei modi.
Nel primo volo, purtroppo, il pre-partenza è stato decisivo: Gavin Brady (NZL) per aver sfiorato i prolungamenti posti sulla poppa della barca sfidante, ha preso una penalità, e nei restanti minuti non è riuscito a trovare un buon posizionamento sull'allineamento. Da subito il team svedese che questa volta è capitanato da Cameron Appleton (NZL) ha preso un buon margine di vantaggi e nulla ha potuto fare Mascalzone Latino per rovesciare la situazione. Sul traguardo sono stati 39 i secondi che separavano i due team.
Di tutt’altro tono il secondo volo. Partenza regolare per entrambi, ma Mascalzone Latino Audi Team riesce a prendere subito un leggero vantaggio sull'avversario; pochi metri dopo aver attraversato l'allineamento gli svedesi scelgono di separare le rotte, navigando sulla parte destra dell'area di regata.
Spettacolare il “tacking duel” intrapreso al centro del campo di gara, con i Mascalzoni che hanno continuato a far registrare distacchi positivi, ed il margine di vantaggio ha continuato progressivamente a crescere per tutto il resto della regata. Inizialmente si trattava di un paio di lunghezze, che si sono concretizzate in 19 secondi al primo cancello di poppa e, dopo un’ottima seconda bolina, Mascalzone Latino Audi Team è riuscito a mettere tra sé e l'avversario ben 38 secondi.
Ora sono due i punti appannaggio di Mascalzone Latino Audi Team su otto match disputati. Ci sono ancora molte regate da disputare e tanti punti da assegnare, quindi tutto ancora molto aperto.
Dichiarazioni del giorno:
Questo il commento sulla giornata odierna del tattico di Mascalzone Latino Audi Team, l'americano Morgan Larson:
“E' stata probabimente la nostra migliore giornata. Una regata vinta ed una persa, non è il massimo, ma questa settimana abbiamo faticato un pò, ora stiamo navigando meglio di come parlino i risultati. Nella prima regata il vento era molto leggero e Artemis ha fatto un ottimo lavoro; quando mancavano 30 secondi alla partenza la nostra prua ha toccato la loro poppa. L'abbiamo praticamente sfiorata, ma quanto basta per prendere una penalità. Anche se li avessimo passati avremo avuto la penalità, quindi era la loro regata. Nella seconda prova siamo invece partiti alla pari, prua con prua per tutto il primo lato di bolina. In cima noi abbiamo trovato appena un po' più vento, Flavio Favini chiamava la sinistra perchè vedeva maggiore pressione, così abbiamo incrociato davanti.”
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