Altra giornata di sole e vento sul Garda Trentino e ancora regate con i giovanissimi della classe Optimist impegnati nel Campionato Tedesco, per la prima volta organizzato fuori il proprio paese d'origine. Al Circolo Vela Arco, grazie al coordinamento con la classe Optimist tedesca e lo staff tecnico del club arcense, tutto è proseguito secondo i canoni del Garda e quindi regate con partenza verso le ore 13:00 con l’arrivo del vento da sud. Il programma è andato avanti con le regate di qualifica: fortunatamente il vento è durato diverse ore ed è stato possibile recuperare la terza prova per le tre flotte che erano rimaste indietro e proseguire con ulteriori due regate per tutte le batterie, portando a 5 le regate totali. Anche se inizialmente il vento è rimasto piuttosto leggero, man mano è salito stabilizzandosi sui 14-16 nodi, condizione ideale per la vela e per l’Optimist in particolare. La classifica generale, sebbene non abbia ancora inserito la prova di scarto secondo le regole della classe tedesca, sta confermando quei nomi che negli ultimi due anni hanno vinto titoli o conquistato podi importanti a Campionati europei e del mondo. Sarà molto interessante, ad un mese dal mondiale di classe, osservare la fase finale della manifestazione con i migliori confrontarsi direttamente nella stessa batteria gold fleet. Al momento il campione del mondo in carica Marco Gradoni (Tognazzi Marine Village) è primo con 5 vittorie di fila; secondo - ad un solo punto - l’altro timoniere già messo in evidenza al Meeting del Garda Optimist 2017 e ai Campionai Statunitensi 2018 Stephan Baker; terzo l’azzurro che dovrà affrontare con Gradoni il mondiale di Cipro Davide Nuccorini (CV Roma), anche se al momento un po’ più distaccato come punteggio. Seguono il maltese - vecchia conoscenza dei maggiori Campionati di classe - Richard Schultheis, quinto il bronzo europeo 2018 Lorenzo Pezzilli (CVRavennate), seguito a ruota dal Campione europeo in carica Alex Demurtas (Fraglia Vela Riva). Prima tedesca - nona in generale - Anna Barth. Per quanto riguarda gli italiani bel recupero dell’altro azzurro convocato per i prossimi mondiali Alessandro Cortese (CV Crotone), che dopo un 5-21, oggi si è ripreso con un 10 e ben due primi di fila, risalendo dodicesimo assoluto.
Mercoledì ultimo giorno di qualifiche con ancora 3 possibili prove, mentre giovedì e venerdì inizieranno le finali con due prove al giorno.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027