Grande prestazione di Marco Gradoni che, nel mare di Limassol (Cipro), vince 9 prove sulle 11 totali disputate del campionato mondiale Optimist (258 partecipanti in rappresentanza di 58 nazioni) e si aggiudica il secondo titolo iridato consecutivo davanti allo statunitense Stephan Baker e al thailandese Panwa Boonnak (staccati rispettivamente di 33 e 37 punti, davvero un'enormità). Gradoni batte anche se stesso: l'anno scorso, a Pattaya (Thailandia), aveva vinto il Mondiale con due primi di giornata nell'arco di nove prove. A Cipro, la sua striscia di piazzamenti vede 9 primi posti di giornata, un secondo e un decimo (quest'ultimo nell'ultima prova quando il Mondiale era aritmeticamente già in tasca).
"Guardando i piazzamenti si potrebbe pensare che io abbia vinto questo Mondiale con facilità, ma non è così", ha dichiarato Marco Gradoni subito dopo la vittoria. "Le regate sono state sempre combattute e c'erano tanti avversari forti. Credo che il mio punto di forza sia la calma, il saper controllare le mosse degli altri e non mollare mai fino alla fine". Alla vigilia del campionato Mondiale, Gradoni aveva dichiarato: " Sono tranquillo, spero di vincere, ma nello sport bisogna sapersi divertire. Quello che più mi interessa è riuscire a dare sempre il massimo. Se dovessi perdere, non sarebbe un problema, nella vela bisogna sapersi rialzare".
Il velista del Tognazzi Marine Village è arrivato a Cipro come il grande favorito dopo una stagione incredibile: dalla vittoria del campionato del mondo lo scorso anno in Thailandia (luglio 2017) aveva disputato 16 regate vincendone 15, tra cui il campionato italiano e il Meeting del Garda Optimist (la regata dei record con 1068 concorrenti). Vista l'eccezionale serie di risultati, l'Associazione Italiana Classe Optimist e la Federazione Italiana Vela lo avevano eccezionalmente esentato dalle selezioni per il Mondiale di Cipro, consentendogli così di andare a partecipare a regate di livello internazionale.
Al Mondiale di Cipro Gradoni ha fatto subito capire di non subire la pressione del suo ruolo di grande favorito, vincendo tutte le prime otto prove consecutivamente. A metà svolgimento del campionato mondiale, Gradoni si è tolto anche la soddisfazione di conquistare con l'Italia il secondo posto nel campionato mondiale a squadre alle spalle della Thailandia (insieme con Marco Gradoni erano schierati Flavio Fabbrini, Alessandro Cortese, Alessio Castellan e Davide Nuccorini).
Marco Gradoni è il settimo velista a realizzare una doppietta nel lungo albo d'oro del Mondiale Optimist, che si disputa addirittura dal 1962. Prima di lui ci sono riusciti il danese Peter Warrer (1967-1968), lo svedese Johan Peterson (1979-1980), l'olandese Serge Kats (1984-1985), l'argentino Martin Jenkins (1994-1995), l'italiano Mattia Pressich (1998-1999), il croato Filip Matika (2002-2003). In 56 anni di Mondiale Optimist, Gradoni è il quinto italiano a vincere, dopo Sabrina Landi (1987), Ugo Vianello (1988), Luca Bursic (1997), Mattia Pressich (1998-1999). Vincere due Mondiali Optimist, per di più consecutivi, è un'impresa straordinaria dato che su questa classe giovanile si può regatare solo fino a 15 anni.
Questa vittoria ha fugato anche ogni dubbio su cosa farà Marco Gradoni il prossimo anno. Continuerà per un'altra stagione ancora a regatare nella classe Optimist. Il Mondiale 2018 si disputerà ad Antigua dal 6 al 16 luglio. Nessuno è mai riuscito a vincere tre Mondiali Optimist.
Le dichiarazioni di Guido Sirolli, presidente del Tognazzi Marine Village
Guido Sirolli, presidente del Tognazzi Marine Village, oltre che esprimere la sua gioia per la vittoria di Marco Gradoni, si complimenta anche con lo staff del TMV, primi tra tutti l'allenatore Simone Ricci e il direttore sportivo Giorgia Talucci.
Su Marco Gradoni racconta: "Marco Gradoni è un ragazzo sorprendente, con una luce magica negli occhi quando ti guarda. Sereno, giocoso e sorridente sono i tre aggettivi che penso gli si addicano di più. Lo scorso anno, quando festeggiammo insieme il suo primo titolo mondiale Optimist con tutto il corpo sociale del Tognazzi Marine Village, ho detto: 'Marco è un campione, perché oggi... ha preso 9 in storia!'. Questo aneddoto racchiude tanto di Marco, sempre determinato sui risultati e sulle priorità, elementi che non è facile trovare in un ragazzo di appena 14 anni. Quando il Tognazzi Marine Village iniziò la sua avventura, nel marzo 2013, desideravamo fortemente un posto sul mare dove vivere praticando sport con i nostri figli. Ho sempre detto ai nostri ragazzi che lo sport e la vela sono un modo di vivere e di crescere. Non importa il risultato, è fondamentale saper partecipare divertendosi. Il risultato arriva sempre, prima o poi".
Le dichiarazioni dell'allenatore TMV, Simone Ricci
Grande soddisfazione per la vittoria di Marco Gradoni anche per il suo allenatore del Tognazzi Marine Village, Simone Ricci, che confida: "Marco è un ragazzo eccezionale e sin da quando, cinque anni fa, è arrivato al Tognazzi Marine Village, si è sempre impegnato al massimo per crescere e raggiungere importanti obiettivi. È un atleta perfetto, nonostante la sua giovane età. Cura la preparazione atletica, è preciso sulla sua barca e, sopratutto, adora stare in mare con qualsiasi oggetto possa galleggiare, che sia una barca, un windsurf o un surf. Determinato durante la competizione, ha una tranquillità disarmante anche in situazioni complicate contro avversari preparatissimi. È una fortuna per me avere avuto la possibilità di crescere sportivamente e umanamente un ragazzo come Marco: bravo a scuola, pieno di amici e con una famiglia fantastica alle spalle, sempre pronta ad appoggiarlo senza trasmettergli nessun tipo di pressione".
Le dichiarazioni del direttore sportivo TMV, Giorgia Talucci
Nel momento esatto in cui Marco Gradoni è diventato campione del mondo Optimist a Cipro, nella sede del Tognazzi Marine Village di Ostia il direttore sportivo Giorgia Talucci ha alzato il gran pavese. Inoltre, Giorgia Talucci sta organizzando la più festosa delle accoglienze a Marco Gradoni quando domani mattina alle 8:00 sbarcherà all'aeroporto di Fiumicino. Su Marco Gradoni, con vena poetica ispirata dalla grande emozione del momento, si esprime così: "Lui è un grande sorriso, tanta voglia di vivere e grandissima voglia di vincere. Un atleta già grande nonostante la sua giovane età, preciso, attento e sempre pronto ad impegnarsi al massimo.Un velista capace di stabilire le priorità e determinato nel raggiungere gli obiettivi! Un bravo ragazzo, un amico. Il mare è la sua casa!".
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