Grande entusiasmo e partecipazione hanno accompagnato la cerimonia di inaugurazione del Campionato Nazionale di Altura – Area Adriatico ospitata sulla banchina ovest del Porto di Manfredonia alla presenza del Sindaco, degli organizzatori, degli sponsor, degli equipaggi iscritti e di tutti i curiosi che hanno scelto di partecipare per capire meglio cosa sta succedendo nella loro città.
Si perché questo campionato, come hanno sottolineato tutte le autorità intervenute, non è solo una manifestazione sportiva ma anche e soprattutto un momento di crescita per la città e il suo marina che si candidano sempre di più a diventare punto di riferimento per le manifestazioni di vela nel nord della Puglia e anche in Italia.
Subito dopo la cerimonia c’è stato il briefing con gli armatori e gli equipaggi che hanno appreso dello slittamento alle 12 dell’orario di partenza della prima giornata. Spostamento resosi necessario per rispondere alla richiesta della Capitaneria di Porto di posizionare il campo di regata a sei miglia di distanza dalla costa per la presenza nei pressi del porto di alcune navi cargo.
Sette le barche che si sono presentate sulla linea di partenza dopo il ritiro per motivi personali di “Morgan IV” di Fabio Pellegrino (LNI Pescara), “Morgan V” di Nicola De Gemmis (CC Barion), e “Indigo” di Lorenzo Di Candia (LNI Vieste).
Notevoli i nomi e i palmares degli iscritti a partire dal padrone di casa “Trottolina Bellikosa Race” (YC Marina del Gargano), X35 di Saverio Trotta reduce dalla vittoria un paio di mesi fa della Coppa dei Campioni di Puglia in cui ha sbaragliato senza difficoltà gli avversari provenienti dai più importanti campionati di altura pugliesi. Con lui l’altra barca di casa “BlackCoconut” (YC Marina del Gargano) di Belardinelli, Dicorato e Ricucci, con Salvatore Dicorato al timone, vincitrice del campionato invernale e primaverile del 2022. Ma la sfida, caratterizzata dall’alto livello tecnico dei partecipanti, ha visto scendere in acqua anche l'Italia Yachts 11.98 “Guardamago II” armatore Peeparrow Ent con Massimo Piparo al timone (CNRT) che al Mondiale Orc a Porto Cervo ha sfiorato il podio fermandosi al quarto posto dopo altre tre 'sistership' Italia Yachts 11.98; il Comet 50R “Verve Camer” di Giuseppe Greco (CV Ecoresort Le Sirené di Gallipoli) vincitrice della 36° edizione della regata internazionale Brindisi-Corfù 2022. A loro si aggiunge “L’Ottavo Peccato” 2Emme Marine M37 di Marco Mucci (LNI Trani) con Corrado Capece Minutolo (CV Bari) al timone, e ancora “Vega” il Dehler 37 S di Arveno Bonavita (LNI Manfredonia); e “Cigno” il Vauquiez Centurion 40 di Angelo Dinarelli (Cus Bari).
Nove le prove in programma su percorso a bastone per gli equipaggi, fino a tre al giorno sino a domenica 24 luglio, ultimo giorno del Campionato nazionale di altura area Adriatico, che ricordiamo è valido per la qualificazione al Campionato Italiano Assoluto d’Altura 2022. La regata è infatti la penultima tappa del circuito del Campionato Italiano d'Altura.
A occuparsi dell’organizzazione dell’intera manifestazione lo “Yachting Club Marina del Gargano” in collaborazione con la Lega Navale Italiana Sez. di Manfredonia e con il supporto del Comitato Ottava Zona della FIV (Federazione Italiana Vela) e dell’UVAI (Unione Vela d’Altura Italiana). A sostenere la manifestazione ci sono poi anche la Regione Puglia, la Città di Manfredonia e l’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale e il Parco Nazionale del Gargano, oltre a una serie di sponsor privati che hanno creduto e stanno credendo nell’importanza del connubio sport e territorio: Camer Petroleum Europa, Metauro Bus, Cantine Lizzano, Gruppo Telesforo, De Nittis Group con il brand GranLeo, Intempra.com, Meetingroombari, Orazio Santoro. Technical Sponsor Pastificio Elite-Mastri Pastai, Severo Serigrafia Custom printing, Arredolegno, Bio Gustiamo.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda