Vittorio Malingri ha presentato oggi, a Eventiquattro a Milano, Royal Oak, il catamarano di 6 metri non abitabile con cui affronterà la sua nuova sfida: stabilire il primo record in solitario, senza assistenza e senza scalo, sulla rotta oceanica da Dakar a Guadalupa (2.545 miglia). “Abbiamo terminato la costruzione di un'ottima imbarcazione: è stato un periodo molto impegnativo perché abbiamo fatto in quattro mesi quello che altri team hanno fatto in uno o due anni” ha dichiarato Malingri. “La stessa determinazione ci porterà a Dakar via terra e in Guadalupa via mare. Da oggi penso finalmente solo alla preparazione del record e alla navigazione”. Royal Oak, un progetto dello spagnolo Sito Avile's Ramos,
realizzato con la supervisione dello stesso Malingri, è costruito interamente in carbonio ed è perfettamente attrezzato per affrontare una sfida impegnativa come quella che attende il navigatore milanese. Raggiunta Dakar via terra, Royal Oak tornerà in acqua per la fase finale di test. A Pierre Lasnier, meteorologo francese, spetterà decidere la data di partenza per il record indicando la “finestra meteo” ideale. Al momento il tentativo è previsto tra l'ultima settimana di marzo e la prima di aprile.
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
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Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”