Vela, traversate atlantiche - Geoff Holt, navigatore quadriplegico, è arrivato a metà della sua traversata atlantica. Partito 19 giorni fa da Lanzarote, ha finalmente trovato un buon vento che lo sta spingendo verso la sua meta, Tortola alle isole Vergini. Venti nodi di vento e mare agitato, ma va bene così. Geoff era preparato a queste condizioni che erano quelle che lui si attendeva, un po' sfinito dalla piatta dei giorni precedenti. Geoff è completamente autosufficiente nella conduzione della sua barca, un catamarano di 18 metri costruito dalla Multimarine a Plymouth, in Inghilterra. A bordo ha bisogno solo di un'assistente che lo accompagna per alzarlo e metterlo sulla sua sedia a rotelle e per la fisioterapia. Si tratta di Susana, una ragazza neozelandese specializzata nell'assistenza ai quadriplegici. Susanna non è una velista e per seguire Geoff in questa impresa ha partecipato a un corso per medico di bordo, un altro per la sopravvivenza in mare ed ha imparato ad usare il Vhf e le altre apparecchiature di trasmissione. Per Geff Holt questa sarà la quarta traversata atlantica, ma la prima dopo l'incidente occorsogli nel 1984 durante un'immersione, che lo ha privato dell'uso degli arti. L'arrivo alle isole Vergini è previsto per l'Epifania e Holt sarà il primo navigatore quadriplegico ad aver attraversato l'Atlantico in barca a vela.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio