Negli anni Sessanta, il boom economico e l'introduzione di nuove tecnologie resero possibile la nascita della nautica di massa, favorendo la progettazione e la diffusione di barche idonee alla crociera, all'ospitalità e alla residenza. Fattori importanti nella progettazione di imbarcazioni da diporto divennero allora concetti quali l'economia dello spazio, l'abitabilità interna e la piacevolezza degli ambienti di bordo. Il volume vuole essere uno strumento chiaro e sintetico per la progettazione di interni di yacht a motore.
Andare per mare è stato per molto tempo una scelta obbligata e, in alcuni casi, anche un'esperienza rischiosa, caratterizzata da disagi e privazioni, mentre oggi è una passione, un hobby, una moda e solo per pochissimi un vero e proprio lavoro.
L'evoluzione dell'idea di viaggio da necessità a piacere ha comportato un cambiamento anche nella struttura e nella progettazione delle imbarcazioni. Fino a pochi decenni fa progettare, costruire e condurre un'imbarcazione era un'attività particolare, fatta di tecniche tramandate di generazione in generazione e sistemi avvolti da un certo mistero per chi abitava a terra. Nel secondo dopoguerra, con l'introduzione di nuove tecnologie e il boom economico, i cantieri passarono da un'impostazione artigianale a una industriale, sancendo la nascita della nautica di massa e favorendo la progettazione e la diffusione di barche idonee alla crociera e, soprattutto, all'ospitalità e alla residenza. Non sono quindi più solamente le prestazioni dell'imbarcazione a determinare modifiche e sviluppi nella progettazione, ma fattori quali l'economia dello
spazio, l'abitabilità interna e la piacevolezza degli ambienti di bordo.
Proprio di questi fattori si occupa il volume, uno strumento didattico chiaro e sintetico sulla progettazione di interni dello yacht a motore, ma anche un testo per marinai professionisti e della domenica, per i pionieri del diporto, i progettisti, i costruttori e "tutti quelli che prima o poi sono caduti in mare in porto o in navigazione".
GLI AUTORI:
Massimo Gregori Grgic inizia la propria esperienza professionale negli anni '70, con la Westlawn School of Yacht Design, e fonda, nel 1976, lo Yankee Delta Studio. Affianca all'attività di progettista incarichi didattici nelle università di Milano e Venezia. Attualmente vive e lavora in Toscana, in una fattoria sui colli pisani.
Francesca Lanz, dottore di ricerca in Architettura degli interni e allestimento, affianca al lavoro professionale l'attività di ricerca presso il Politecnico di Milano, dove collabora a diversi corsi alla Facoltà del Design e alla Facoltà di Architettura. Appassionata velista, vive e lavora a Milano.
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Interior Yacht Design
Massimo Gregori Grgic , Francesca Lanz
FRANCOAGNELI EDIZONI
Pagine: 160
Prezzo: € 23.00
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Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana