martedí, 29 settembre 2026

LIBRI

Libri: "In rotta per la Palestina" di Mario e Daniela Giacometti

libri quot in rotta per la palestina quot di mario daniela giacometti
Inbar Meytsar

Nella primavera del 1947 il viareggino Mario Giacometti aveva diciannove anni e, come scrive nel primo capitolo del libro di memorie “Rotta per la Palestina”, tutta la sua ricchezza consisteva “nella gioventù e nel mestiere di marinaio” che, per generazioni, aveva dato da vivere alla sua famiglia.
La madre lo avrebbe voluto sacerdote ma è impossibile per il giovane Mario resistere al richiamo del mare e delle navi. Si imbarca sul Giovanni Maria, un barcobestia di 600 tonnellate nato per la pesca sui banchi di Terranova, affondato al largo della Sicilia durante la guerra e poi recuperato e convertito nave da trasporto.
Alle Grazie, nel golfo della Spezia, dove il Giovanni Maria viene messo a terra per lavori di manutenzione comincia la singolare storia di Mario e dell’equipaggio del barcobestia: un giorno vengono a sapere che la nave è stata venduta a un nuovo armatore, una società che fa capo agli uomini dell’Haganà, l’organizzazione clandestina di difesa ebraica che in Europa opera attraverso l’Aliah Bet, per portare in Palestina – forzando il blocco inglese – gli ebrei sopravvissuti ai campi di sterminio.
Mario e i suoi compagni vengono informati della missione alla quale è destinata la nave e devono scegliere: accettare, correndo il rischio di finire nelle prigioni inglesi, o sbarcare.
Mario, insieme ad altri compagni accetta. Si troverà così coinvolto in una della pagine più drammatiche della storia del Novecento, piccola pedina in quel gigantesco esodo che porterà in Palestina decine di migliaia di uomini, donne e bambini.
L’incontro con i profughi che vengono imbarcati clandestinamente sulle coste francesi è forse la parte più struggente di questo libro: difficile oggi capire tutto lo stupore e l’orrore di un giovane italiano messo faccia a faccia con i sopravvissuti a un orrore di cui, all’epoca, pochi conoscevano le dimensioni e l’entità.

Mario è, e resta, un marinaio e si immerge in questa avventura con tutta l’energia dei suoi diciannove anni e quel senso di solidarietà e umana compassione tipica della gente di mare. “Il carico umano” del Giovanni Maria diventa la “sua” missione per la quale finirà prigioniero degli inglesi in un campo di prigionia a Cipro, dove resterà per mesi fino alla nascita, nel 1948, dello Stato d’Israele. Liberato, dopo una breve tappa nel nuovo Stato, tornerà in Italia per riprendere la sua vita di marinaio.

IL BRANO:
«Amnon ci spiegò che lui e i suoi uomini facevano parte dell’Haganà e che il loro compito era trasportare i profughi nella loro patria, Eretz Israel.
C’erano certamente dei rischi, ma mi sembrava che non ci fosse niente di male.»

L'AUTORE:
Mario Giacometti, vive attualmente a Viareggio. Oggi è in pensione ma di quella avventura con l'Aliah Bet ha vivido il ricordo che è stato raccolto dalla figlia Daniela, coautrice con il padre del libro uscito in libreria per il Giorno della Memoria.
Daniela Giacometti, nata a Viareggio, laureata in Lettere, ha insegnato materie letterarie. Attualmente collabora con un’associazione di carattere culturale e sportivo (ACSI) e si occupa del settore cultura.

ROTTA PER LA PALESTINA
Mario Giacometti e Daniela Giacometti
Mursia
Collana: testimonianze
pp. 144
€ 13,00


09/12/2008 16:26:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Les Voiles de Saint-Tropez: oltre 250 barche per nove giorni di vela e spettacolo

Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale

America's Cup, Luna Rossa parte forte a Napoli: è in testa dopo la prima giornata

L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza

America's Cup: Luna Rossa conquista Napoli

Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci