Cristina Freghieri inciampa per caso nella storia del sommergibile inglese Thunderbolt, affondato durante l'ultima guerra nelle acque di San Vito Lo Capo, in Sicilia. Durante le ricerche in mare e quelle a terra, negli archivi della storia, l'autrice ricostruisce l'identità di quell'involucro ferroso su cui il destino aveva disegnato un percorso definito. Nei documenti non trova solo un resoconto dettagliato degli eventi, ma anche i sentimenti di uomini che muoiono con dignità accettando la sorte amara, nella convinzione che il loro sacrificio non si disperderà nel nulla. Non si tratta di un sommergibile qualunque: è il Thunderbolt ex Thetis, inghiottito per la seconda volta dall'abisso con tutto il suo equipaggio.
IL BRANO:
«Possiamo solo immaginare come si muore nel silenzio obbligato, nell'attesa gelida della morte sul fondo del mare, come gli uomini del Thunderbolt, sepolti in un cimitero liquido. Il mio personale obiettivo non è entrare nel merito delle cause di una guerra consumata nel lontano passato, ma difendere il senso del rispetto per qualsiasi vita sacrificata e per gli involucri ferrosi che le avvolgono.»
L'AUTRICE:
Cristina Freghieri, collaboratrice di diverse testate giornalistiche del settore subacqueo. Ha pubblicato Da 0 a meno cento metri, Petroliera Milford Haven, "L'ultimo sospiro" e, in questa collana, Nell'anima di un relitto. Ama immergersi nel profondo mare alla scoperta dei suoi segreti "concessi", nell'oscurità dei laghi e nelle acque nascoste delle grotte.
HMS THUNDERBOLT
Vissuto e morto due volte
Cristina Freghieri
Magenes Editoriale
Pagine: 224
Prezzo: € 15.00
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