Vela, Match Race - E' in pieno svolgimento sul lago di Ledro, presso l'Associazione Vela Lago di Ledro, il Raduno Nazionale Match Race maschile Under 19, promosso dal settore Match e Team Race della Federazione Italiana Vela. Una quarantina i ragazzi convocati provenienti da tutta Italia e suddivisi in tre livelli tecnici: sono presenti infatti sia ragazzi che per la prima volta si avvicinano al match Race, che timonieri che hanno già partecipato a raduni, e altri che fungono da "istruttori", aiutando chi è alle prime armi, sia per l'armamento iniziale delle barche, che per le manovre e alcuni aspetti di regolamento. L'organizzazione, già rodata da tempo, ha uno staff tecnico federale che segue gli aspetti di regolamento con l'intervento di arbitri internazionali, di tattica e di tecnica con il prezioso contributo di Jacopo Pasini, velista esperto di Match Race che è stato uno dei primi giovani che ha partecipato a questo tipo di raduni FIV una decina di anni fa). Dopo gli esercizi disputati il primo giorno per prendere confidenza con i J22 messi a disposizione dall'Associazione Vela Lago di Ledro, oggi sono iniziati i primi veri e propri match, che hanno fatto vedere il rapido apprendimento dei partecipanti negli 8 voli disputati.
Il raduno si concluderà venerdì 2 luglio per dare spazio al raduno immediatamente successivo "misto" previsto dal 2 al 4 luglio e riservato ad alcuni maschi e ad una trentina di ragazze, convocate dalla Federazione Italiana Vela e provenienti da Sicilia, Sardegna, Toscana, Veneto, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese