Torbole – Sempre le isole caraibiche delle Bahamas a vincere sul Garda, il traguardo finale va a Peter Vlasov in equipaggio con Burger e Holowesko, team dello Yacht Club di Nassau che opera il sorpasso nell’ultima giornata. A farne le spese è l’altro team della Bahamas comandato da Lars Horn. Terzi sono gli svizzeri della Società Nautica di Ginevra con Nicolas Berthold e quarti gli altri transalpini con Edouard Kess e Philippe Durr, una delle leggende veliche del Lemano, skipper e costruttore, lo scorso anno Campione del Mondo dei 6 metri, altra ex classe Olimpica metrica come il 5.5 Metre .
In 5° posizione si piazza poi l’olandese Ron Azier. In 9° posizione chiude lo skipper veronese Edoardo Natucci, grande specialista della classe Star, a bordo dello scafo svizzero “Sui 201” con l’altro italiano Davide Bortoletto. Evento non certo affollato come numero assoluto di partecipanti, ma con una lunga serie di Nazioni rappresentate a conferma dell'Internazionalità che ogni manifestazione del Circolo Vela Torbole e del Garda Trentino sanno proporre, grazie alla condizioni ottimali di vento e onda. Oggi pur mancando, a tratti il sole, non è mai mancato il vento.
Il sodalizio sportivo, il più vivace di tutto il Trentino, guidato da Gian Franco ToneIli si sta ora avviando verso il Campionato del Mondo Master del singolo olimpico Finn che ospiterà autentiche leggende della vela e una partecipazione annunciata di oltre 400 imbarcazioni.
Il "5.5 Metre" è un 9.50 metri di lunghezza, che è stata categoria a formula, protagonista alle Olimpiadi dal 1952 al 1968, legata alla vela azzurra grazie alle vittorie del mitico ammiraglio Agostino Straulino che fu medaglia olimpica e campione del mondo con il rosso "Grifone" della Marina Militare. Con il 5.5 metre hanno corso grandi nomi della vela mondiale, tra loro Britton Chance Jr che fu medaglia d'oro alle Olimpiadi di Helsinki del 1952 e poi progettista di una lunga serie di scafi, sia in questa classe, sia in Coppa America. Al pari dell'australiano Ben Lexcen, il padre di "Australia II", che nel 1983 portò via dagli Stati Uniti (dopo 132 anni) il Trofeo più prestigioso della storia della vela.
A Torbole negli ultimi anni si sono disputati ben due mondiali, quelli che vengono corsi nella versione più esasperata con il 5.5 riprogettato e costruito dallo svizzero Seb Schmidt, uno dei disegnatori che hanno lavorato per anni con il gruppo di "Alinghi" in più edizioni della Coppa America. Sempre a Torbole si disputò nel 1969 l'ultimo Campionato Italiano del 5.5 quando era ancora classe olimpica, titolo vinto dal "Manuela VII°", un progetto di Britton Change, condotto dallo storico presidente della Federazione Italiana Vela e della Federazione Mondiale, Beppe Croce. Partner 2016 del CVT sono: ZHIK, Trentino, Alpin Renault, WD40, Melinda, Protec Tape, Trentingrana, Ingarda, Fantastica Team, Contender.
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