In tantissimi anche quest’anno, si apprestano ad armare la loro piccola imbarcazione i Soci della Classe Meteor, provenienti da ogni parte d’Italia per la 54 edizione della Barcolana.
“Una tradizione ormai” afferma il Segretario Assometeor, Alessandro Ferrara: “È il nostro ritrovo d’autunno, un momento di incontro dopo gli appuntamenti nazionali di Classe. Siamo presenti in maniera massiccia, contiamo fino ad un centinaio di iscritti alla Regata, con piazzamenti nel nostro piccolo anche importanti: nel 2017 Pekoranera si è classificata 249°, destando lo stupore di molti.”
Un momento sportivo e di festa che Assometeor vive in pieno, partecipando anche agli eventi collaterali dedicati alle Classi più piccole.
I monotipo progettati da Van der Stadt infatti prendono parte numerosi, in genere circa 30 imbarcazioni, alla One Design, il cui punteggio ad anni alterni ha avuto un valore nazionale anche per le classifiche del Trofeo del Timoniere, circuito nazionale della Classe. Partecipazione numerosa si registra di anno in anno alla suggestiva Barcolana By Night, lo scorso anno vinta da Pekoranera di Davide Sampiero, che rivedremo in acqua già da venerdì.
“La By Night è una bellissima regata, per chi la guarda da terra ma soprattutto per chi vi partecipa, con le luci del tramonto gli spettatori a terra, la città che ti abbraccia… una bellissima sensazione ed una vetrina notevole per i nostri Meteor.” conclude Ferrara, ricordando che lo scorso anno, pur non potendo correre la Barcolana per motivi meteo marini, il Meteor, unica Classe ad avere l’autorizzazione a correre la By Night e la OD, ha dato ancora una volta conferma di essere una imbarcazione molto marina e stabile, con equipaggi di non professionisti dotati di abilità marinaresche elevate. Infine ricorda e ringrazia l’ottimo lavoro del Capo flotta di Trieste, Walter Gasperi nel tenere vivo l’interesse alla Classe durante l’anno ed il suo importante lavoro di coordinamento che svolge proprio in occasione della settimana della Barcolana.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027