La principale novità proposta dal presidente Gialuz nelle prime settimane di mandato e approvata nell'ultimo Consiglio Direttivo riguarda la creazione di un "advisory board", ovvero di un comitato consultivo formato da soci della Svbg che metteranno gratuitamente a disposizione dell'evento la loro alta professionalità. "Desidero ringraziare i cinque soci della Svbg che si sono messi al servizio del Consiglio Direttivo - ha commentato il presidente - avevo promesso che avremmo fatto squadra e la creazione di questo organismo consultivo dimostra come all'interno della Società abbiamo le professionalità e le competenze per progettare la Barcolana del futuro".
L'advisory board è presieduto dallo stesso Mitja Gialuz, vede la presenza del vicepresidente della Svbg Mauro Parladori, ed è composto da due velisti professionisti - Lorenzo Bressani e Michele Paoletti - dal comandante Sandro Chersi, e da due esperti del settore economico finanziario, Alessandro Mulas e Pietro Perelli Rocco. "L'advisory board - ha spiegato il presidente Gialuz - ha un compito di indirizzo: è uno strumento necessario a imprimere un deciso cambiamento, rispettando le linee guida di questa manifestazione. Alessandro Mulas e Pietro Perelli Rocco hanno solide radici triestine, sono cresciuti nella Svbg, hanno una grande passione per la vela e un'esperienza finanziaria, economica e di gestione maturata a livello nazionale e internazionale; Bressani e Paoletti non hanno bisogno di presentazioni a Trieste, sono velisti d'eccezione, e possono aiutarci sia dal punto di vista tecnico, sul fronte del percorso della regata, sia a maturare scelte necessarie a sviluppare l'aspetto sportivo della manifestazione. Sandro Chersi porterà nel Board la sua straordinaria esperienza di marineria, e rappresenta la tradizione della società".
L'ingresso di Perelli Rocco e Mulas nell'advisory board segna un'importante novità per la Barcolana: "Abbiamo bisogno - spiega Gialuz - di confrontarci con il mercato delle sponsorizzazioni con grande concretezza, offrendo ai nostri potenziali investitori un'immagine solida della Svbg e dell'evento: un progetto che possa rispondere alle esigenze dell'attuale mercato internazionale".
Il Board inizierà a operare a breve, portando il proprio contributo al direttivo: "Entro un mese - ha concluso Gialuz - avremo preso le decisioni strategiche per presentare la Barcolana 46. Contestualmente lavoreremo anche per innovare la società e le attività che maggiormente afferiscono alla vita sociale".
Ma non è l'unica novità approvata dal Consiglio eletto da appena due settimane. Per la prima volta, la Barcolana avrà un "general manager", e si tratta di un altro nome di spicco nel mondo della vela nazionale: a ricoprire il ruolo è stato chiamato un socio della Svbg, Claudio Demartis, che già nel recente passato è stato decisivo per far fare un salto di qualità alla manifestazione. "Claudio Demartis - ha spiegato il presidente Gialuz - è una risorsa importante della Svbg e avrà il compito di sostenere la società nello sviluppo della Barcolana. È la persona giusta per migliorare l'efficienza delle nostre spese e per recuperare sul mercato maggiori risorse da investire nella crescita della manifestazione".
A completare la squadra che lavorerà per la 46.a edizione della Barcolana, il Consiglio Direttivo ha confermato i consulenti esterni della Società, che negli anni scorsi anni hanno gestito il marketing (Prandi Comunicazione e Marketing), l'ufficio stampa (Wordpower) e la grafica (emme&emme): "Credo che abbiano dimostrato grande passione per l'evento Barcolana e professionalità - ha dichiarato Gialuz - e oggi sono convinto che potranno esprimersi ancora meglio, lavorando assieme alla squadra straordinaria che siamo riusciti a costruire".
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