Vela, Krys Ocean Race - Musandam-Oman Sail, il Multi One Design 70 dell’Oman, stava navigando a 1.000 miglia da New York con rotta verso Brest in occasione della Krys Ocean Race, regatando a vista con Michel Desjoyeaux skipper di Foncia e Sebastian Josse di Groupe Edmond de Rothschild quando, poco prima della mezzanotte (UTC) di sabato 8 luglio, ha rotto il foil di sinistra che consente di sollevare lo scafo dall’acqua incrementando la velocità.
“Stavamo navigando a tra i 30 e i 32 nodi con venti di 25 nodi quando ci siamo accorti che la barca era più bassa sul livello dell’acqua e le prue ingavonavano con maggiore facilità rispetto al solito. Non ci siamo accorti di nulla in principio e non riusciamo ancora a spiegarci come sia accaduto. Non è una buona notizia perché stiamo navigando al 70% del nostro potenziale, le altre barche hanno una velocità di 30 nodi noi riusciamo a raggiungere un massimo di 25 nodi. E’ davvero un peccato ma non c’è niente che possiamo fare finchè non tireremo a secco la barca. Fino ad allora possiamo solo andare avanti” ha spiegato lo skipper Sidney Gavignet.
Non sono ancora note le ragioni del danno, ma il team è stato costretto a rimuovere il foil, ulteriori indagini verranno svolte una volta il team sarà arrivato a Brest. Tutto l’equipaggio è salvo, tuttavia il disappunto è palpabile visto che Musandam-Oman Sail è stato in testa durante le prime 24 ore della regata.
E’ possibile seguire i MOD70 in regata sul sito ufficiale della Krys Ocean Race (l’aggiornamento posizioni è disponibile ogni tre ore): http://www.krys-oceanrace.com/en/race-tracker.html
Tutti gli aggiornamenti e le informazioni relative al progetto Oman Sail e alle regate sono disponibili ai siti Internet http://www.gomusandam.com e http://www.omansail.com
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