Si è appena conclusa nelle acque di Capo Mannu, sullo spot di Punta Mandriola, la tappa finale valida per l'assegnazione del titolo Nazionale Kite Wave, per la prima volta su un campo di gara degno della finale wave riding. I migliori atleti nazionali selezionati nella tappa siciliana a primavera ed altri venuti da ogni parte d’Italia, si sono scontrati in un duello in batterie avvincenti di 20 minuti, le condizioni davvero dure e di alta selezione hanno condizionato molto la prestazione dei concorrenti. L’organizzazione diretta dal Race Director Mirco Babini, Presidente della Federazione Mondiale del Kiteboard (IKA), che per l'occasione ha voluto dare un’impronta professionale, in collaborazione con lʼassociazione Eolo di Eddy Piana, Emanuele Virdis e Stefano Bertini quali membri della giuria Nazionale FIV e di classe Kiteboarding Italia. Il circolo promotore dell'evento è il Chia Wind Club che per l'occasione congiuntamente al co-organizzatore Eolo di Torregrande ed il supporto di Kitesardegna di Sangiovanni Suergiu ha disegnato un bando con la possibilità di disputare la gara in forma itinerante, dando così la possibilità di gareggiare in spot idonei in base alla condizione meteo prevista, una forma esemplare che di sicuro sarà riproposta in futuro. Gli spot designati per l’occasione erano Chia, Porto Pino, Funtanamare e area di Capo Mannu.
Durante la settimana, le previsioni annunciavano una tremenda tempesta che pian piano si è ridimensionata, mercoledì dunque è stato dato il "verde" e tutti gli atleti son partiti alla volta di Oristano, Mandriola. Condizioni previste: vento fino a 40 nodi da Nord Ovest e moto ondoso con onde fino a 5 metri. La gara è partita con lo skipper meeting alle 8:30, poi la presentazione del tabellone e poco dopo sono partite le heat del primo round. Batteria dopo batteria si è arrivati alla finale e non sono mancati wipeout e difficoltà nella scelta delle onde da parte di tutti i riders. Favoloso e seguitissimo il collegamento in live streaming della gara, da ogni parte del mondo giungevano messaggi ed in particolare dalle Hawaii. Giunti alla finale con condizioni di vento selettivo con 18 nodi di media e raffiche vicine ai 30 nodi, e con onde che nei set raggiungevano i 3 metri, i quattro finalisti si sono scontrati in batteria dalla durata di circa mezz'ora, con tifo intenso durante la finale. L’evento termina con il successo di Tony Ciliberto, giovane calabrese che corre per i colori dell’Hang Loose Beach di Gizzeria, seguito da Francesco Cappuzzo di Palermo e dall'atleta di casa Enrico Giordano, che si è battuto come un guerriero. Chiude la finale Salvatore Fenu, il local titolare della Surf House Is Benas. Un ringraziamento particolare da parte degli organizzatori alla III Zona FIV.
Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro
La Scuola di Vela “Renzo Vongher” dello Yacht Club Santo Stefano apre la stagione 2026 annunciando l’arrivo di Alessio Picciotti come nuovo Capo Istruttore, a cui sarà affidata la direzione dello staff tecnico e delle attività didattiche
Nonostante la violenza dell’impatto, nessun atleta coinvolto ha riportato infortuni. Al termine delle indagini della giuria, il team statunitense è stato squalificato dalla prova per non essersi tenuto discosto dall’imbarcazione italiana
La Vendée Arctique – Les Sables d’Olonne 2026 è entrata nel vivo con l’apertura ufficiale del villaggio della regata alle Sables d’Olonne. Alla partenza ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria
Ottimo avvio per la 52ª edizione de La Cinquecento che con Gusta e Sea La Cinquecento dimostra di essere un punto di riferimento anche a terra, con eventi coinvolgenti per il pubblico di velisti e non solo
In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM
La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti
Dopo quattro giornate di regate nelle acque della Gallura, sono stati lo Swan 115 dell’armatore Juan Ball e il Southern Wind 96 di Carlo Pirzio Biroli ad aggiudicarsi la Silver Jubilee Cup nelle rispettive divisioni Blue e White
Come da previsione il Maxi di 100’ Arca SGR di Furio Benussi si è aggiudicato la Line Honours della 17ma edizione della 151 Miglia-Trofeo Cetilar
Sono presenti dieci team internazionali per un totale di venti barche