Design e ingegneria. Sportività e fascino. Istinto e razionalità. Potenza e comfort. Il nuovo Jaguar 80 Sport è la sintesi di questi elementi. Evoluzione del “76 Sport”, il “Jaguar 80 Sport” porta la firma di un architetto che si sta affermando sulla scena dello yachting italiano, Roberto Angel.
La barca coniuga anima sportiva e comfort in una miscela sapientemente dosata. Le linee esterne sono pulite ed essenziali, scandite dalle forme arcuate della lunga finestratura laterale che slancia e alleggerisce la sovrastruttura.
La filosofia vincente del progetto precedente è stata ulteriormente enfatizzata sia sotto l’aspetto estetico che funzionale. Rispetto alla sorellina minore, sono state apportate alcune modifiche al layout esterno aggiungendo una zona living dotata di confortevoli prendisole in coperta a proravia e ridisegnando i camminamenti laterali per agevolare gli spostamenti a bordo. Assai vivibile il pozzetto corredato di sedute centrali trasformabili in prendisole così come di dimensioni rilevanti appare la plancia poppiera, protetta lateralmente dalla forma digradante delle murate.
Le modifiche hanno inciso altresì sulle finestrature e sul T-top che sarà dotato di tetto scorrevole con funzionamento elettrico e manuale.
Gli interventi apportati hanno contribuito a diversificare due modelli simili per dimensioni, contribuendo ad aumentare, nel nuovo “80 Sport”, il comfort per gli ospiti a bordo e, con esso, il piacere di “vivere” la barca in ogni suo aspetto.
Per ciò che concerne il design degli interni, la finalità del progettista ha riguardato non solo l’aspetto stilistico ma la riconfigurazione degli spazi con la collocazione di due cabine ospiti, due per l’equipaggio, la Vip a prua e l’amatoriale a tutto baglio a centro barca. Tutte le cabine sono dotate di bagno riservato. La cambusa trova collocazione verso poppa, con accesso dal living superiore. Gli spazi dedicati all'equipaggio sono separati, soluzione ideale a protezione della privacy di armatore e ospiti.
Il grande salone nel ponte di coperta gode di una luminosità eccezionale garantita dalle ampie finestrature della sovrastruttura ed è suddiviso idealmente in due zone distinte: la godibile area conviviale nella parte mediana della barca e la zona di comando disposta verso proravia.
Lo stile degli interni è improntato ad un minimalismo contemporaneo e sofisticato, coerente con le linee esterne e può comunque essere personalizzato con particolari a piacimento del cliente.
Lo yacht è equipaggiato di un adeguato impianto d’aria condizionata (ciclo estivo ed invernale) in modo da assicurare il massimo comfort in tutti i locali i quali sono predisposti per impianti TV e sistemi Hi-Fi.
La peculiarità del nuovo progetto degli interni è legata inoltre ad un aspetto molto importante: il processo costruttivo. L’idea infatti ha riguardato la razionalizzazione dell’iter produttivo ovvero il disegno di pannellature di identiche dimensioni, medesimi raggi di curvatura nei componenti dell'arredamento, moduli delle armadiature, cassettiere e sportelli uguali per dimensioni e forme. Il lavoro progettuale per semplificare la costruzione è stato rilevante.
Lo scafo, la coperta e la sovrastruttura sono costruiti in resina poliestere e vinilestere rinforzata con fibra di vetro con fasciame in single-skin e sandwich sottovuoto, I camminamenti esterni, il pozzetto, la plancia ed i gradoni esterni sono rivestiti di teak.
La carena a V con angolo di deadrise di 15 gradi garantisce prestazioni sportive ed eccellente tenuta di mare anche in condizioni avverse. Il Jaguar 80 Sport monta due motori Mtu da 1.800 hp ciascuno con propulsione affidata a trasmissioni di superficie che permettono performances considerevoli in relazione alle dimensioni ed al dislocamento dello yacht.
A poppavia è stato ricavato un vano garage (accessibile con portellone a comando elettroidraulico) adatto ad ospitare un battello di circa 3,50 m. con idrogetto.
Sempre a poppa, parte integrante dello scafo, è prevista una piattaforma per i bagni con calpestio in teak che avrà anche la funzione di proteggere le trasmissioni sottostanti. La piattaforma è servita da una comoda scaletta bagno retraibile con movimento elettroidraulico.
Caratteristiche Tecniche:
Lunghezza f.t. 24,99 m
Lunghezza al gall. 18 m
Larghezza 5,80 m
Immersione 1,05 m
Dislocamento a pieno carico 49 t
Motori 2 x Mtu 10V 2000 M93
Potenza 2 x 1.800cv (1.340 kW)
Velocità max. 42 nodi
Generatori 2 x Kohler 17 Efodz 20 kW
Riduttori 2 x ZF
Propulsione: trasmissioni di superficie
Serbatoi: Combustibile 6.500 l
Acqua 1.100 l
Acque nere/grigie 750 l
Cabine ospiti 4
Bagni 4
Cabine equipaggio 2
Bagno 1
Carena a V deadrise 15°
Exterior & Interior Design Arch. Roberto Angel
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
La Duecento: Forever K, Oryx, Lightness e Brunilda in testa alla flotta a Sansego. Nella serata di oggi previsti i primi arrivi a Caorle
Condizioni ideali nel Golfo del Tigullio per la prima giornata. Mistral Gagnant guida tra gli IRC, ARCA SGR si impone tra gli Open. Domani si torna in mare
Al via 74 team, con quasi 350 velisti provenienti da 7 nazioni suddivisi nelle categorie X2, X2 Mixed e XTutti, che gareggiano con i sistemi compensati ORC, IRC e Mocra, moltissimi alla loro prima partecipazione
Francesca Clapcich al via domenica per la sua prima regata IMOCA in solitario, la 1000 Race, da Port-la-Forêt, in Bretagna (Francia), al Fastnet e ritorno
Presentato il 38° Trofeo Marco Rizzotti: dal 14 al 17 maggio a Venezia si sfideranno i migliori giovani velisti della classe Optimist.
La stagione 2026 di ClubSwan Racing si apre nel segno dell’internazionalità e dell’alto livello competitivo, con due settimane intense di regate che hanno coinvolto contemporaneamente Mediterraneo e Stati Uniti
La stagione della vela d’altura nel Mediterraneo entra nel vivo con la Sandberg PalmaVela, appuntamento ormai classico organizzato dal Real Club Náutico de Palma, che segna l’inizio delle sfide per i maxi yacht sia offshore che inshore