Si è concluso il Campionato Nazionale delle imbarcazioni monotipo Classe J80, tenutosi a Chiavari nei giorni 25-26-27 settembre ed organizzato da Yacht Club Chiavari ASD in collaborazione con Blue Project e con l’Associazione Nazionale Classe J80.
E Chiavari si può davvero considerare la casa base della flotta J80, in quanto la maggior parte delle imbarcazioni che hanno partecipato a questo Campionato stazionano nel porto della nostra città e la società Blue Project, specialista nel noleggio di barche a vela da regata, e che ha messo a disposizione per l’evento una flotta di nove J80, tutti identici e tutti dotati dello stesso set di vele North Sails, ha scelto quale sede per le proprie imbarcazioni Calata Ovest, la nuova zona del porto di Chiavari.
Al fianco di Blue Project ha lavorato lo sponsor Chanteclair, con la sua nuova linea Vert, eco-detergenti 100% biodegradabili. Al momento dell’iscrizione, infatti, tutti i partecipanti hanno ricevuto una sacca gara contenente prodotti Chanteclair Vert ad alte prestazioni lavanti, ottimi anche per le barche, ma a ridotto impatto ambientale e con imballi 100% biodegradabili, proprio come piace a tutti coloro che hanno cuore l’ambiente e soprattutto l’habitat naturale della vela, cioè il mare.
A contendersi il titolo di Campione Nazionale sono state 11 imbarcazioni: gli equipaggi migliori e i più agguerriti, quelli che durante tutto l’anno hanno partecipano con continuità a competizioni nazionali ed internazionali.
E in effetti alla partenza si sono presentati importanti campioni e nomi noti nel mondo della vela, come Giacomo Loro Piana, detentore del titolo 2014, e Stefano Polti, che hanno sfidato gli abituée della classe Massimo Rama, Paolo Montedonico e Anne-Soizic Bertin, tattica di Blue Project (2° al Campionato Mondiale Melges 24).
Nella giornata di venerdì si sono effettuate tre prove, con tempo splendido, mare calmo e vento da Ponente intorno ai 6 nodi.
Sabato invece, con vento sempre da Ponente sui 5/6 nodi e mare calmo, sono state effettuate solo due prove, in quanto durante la seconda manche un notevole calo di vento ha costretto a ridurre il percorso alla seconda poppa ed ha impedito lo svolgimento di ulteriori prove.
Domenica una bella tramontana dagli 8 ai 12 nodi ha permesso lo svolgimento di tre prove: il Campionato si è dunque concluso con l’effettuazione di ben 8 prove, il numero massimo previsto dal Regolamento, e la classifica è stata compilata tenendo conto per ogni imbarcazione dello scarto del peggior piazzamento.
Ecco i vincitori:
1° classificato e Campione Nazionale 2015 Classe J80: MARY LOU di Stefano Polti (Yacht Club Marina di Loano)
2° classificato: MARY J di Giacomo Loro Piana (Club Nautico Porto Cervo ASD)
3° classificato: JINK BIOBASICEUROPE di Marco Tafi (Circolo Nautico Cavo ASD – ASD Circolo Nautico Marina Genova Aeroporto )
Il premio al timoniere più giovane: Alessandro Garibotto di J BES (Gruppo Vela LNI Chiavari e Lavagna)
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore