Se vi dava fastidio sotto i piedi la viscida senzazione provocata dalle alghe morte che infestano le nostre spiagge, sappiate che quella era una sensazione soave rispetto a quanto sta per capitarvi. Secondo i ricercatori dell’Università di Genova, infatti, i vacanzieri italiani che sceglieranno la Liguria potrebbero trovarsi davanti ad una brutta sorpresa, l'invasione delle lumache di mare. Il fenomeno dovrebbe diventare preoccupante in vista della stagione estiva e l'Università ha chiesto a cittadini e turisti di inviare foto e notizie su eventuali spiaggiamenti di molluschi. Le immagini possono essere inviate al dipartimento di Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura. Secondo le prime ricostruzioni, a provocare la "migrazione" di lumache potrebbe essere stato un insieme di correnti che le hanno spinte fino alla costa ligure, generando un fenomeno che necessita di essere studiato. "In questi giorni – spiegano dall’Università – stanno spiaggiando in tutta la Liguria banchi molto densi del gasteropode Janthina, un curioso mollusco che si nutre di Velella Velella, le piccole meduse chiamate Velelle o Barchette di San Pietro. Janthina vive sul pelo dell'acqua grazie a una zattera di bolle di muco sotto cui depone capsule di uova rosa. Se ne avete la possibilità fateci avere le vostre segnalazioni con luogo e data, scattate almeno 5 foto nelle zone più dense dello spiaggiamento e tracciate 5 quadrati 50 per 50 centimetri in queste zone e contate tutte le Janthine presenti in ciascun quadrato". Fondamentale essere precisi, se si vuole aiutare gli esperti a capire la natura del fenomeno ed eventualmente aiutarli a trovare una soluzione.Ad essere interessate sono le spiagge di Loano e Finale Ligure. È in questa area che le lumache hanno di fatto invaso il litorale, attirando l'attenzione dell'Ateneo ligure.
Una sintesi delle notizie delle ultime 24 ore: le guerre legali di Ben Ainslie e di John Sweeney; nuovi team entro il 31 marzo?; per aprile '27 ci sarà la Metro a Bagnoli; Luna Rossa si allena a Cagliari con Peter Burling e Ruggero Tita al timone
L’obiettivo dei regatanti è quello di percorrere il maggior numero possibile di miglia intorno all’Isola d’Ischia, in una sorta di “velodromo”, un circuito dove la strada è il mare
Con l’apertura ufficiale dello Swan Tuscany Challenge in programma per domani mattina - primo di una lunga serie di eventi velici in calendario - lo Yacht Club Toscana è pronto ad inaugurare la sua nuova stagione di regate
Andrea Tesei è l’ultimo velista ad aver firmato per GB1, unendosi al Challenger britannico per la Louis Vuitton 38a America’s Cup
Prosegue con successo la manifestazione che prevede tappe distribuite su tutta la costa adriatica in modo da coinvolgere quante più barche della vasta zona pugliese, realtà in costante crescita, dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani
Prende il via da Livorno, con l’Arcipelago 650, regata in doppio che ormai da qualche anno apre il calendario, la stagione Mini 6.50 2026 della classe italiana, nell’anno post Mini Transat
Le voci che racconteranno la propria immagine del mare saranno quelle di Cecilia Zorzi, Nicolò Gamenara e Christian Boninsegna, moderati da Luca Oriani, direttore del Giornale della Vela
Il progetto che porterà la Francia alla Coppa America 2027 nasce con una scelta controculturale per una nazione storicamente molto identitaria nella vela; salgono a bordo gli spagnoli Diego Botín e Florian Trittel
La grafica di 11th Hour Racing si ispira ai tre pilastri della campagna della skipper – “Believe, Belong, Achieve” – e ha come elemento centrale un volto composto da figure umane e richiami alla natura
Si è concluso il 22 marzo il raduno nazionale RS Feva, ospitato dal Circolo Velico Ravennate, che ha visto la partecipazione di 20 imbarcazioni provenienti da 6 circoli italiani