Si conclude con il ritrovamento dell'IMOCA 60 SMA la brutta avventura dello skipper francese Paul Mailhat iniziata il 15 dicembre scorso con un incidente a bordo, avvenuto al largo delle Azzorre, che gli era costato una dolorosissima frattura del bacino e quella di una costola. Caduto a causa di un'onda che aveva provocato un'improvvisa accelerazione della barca, lo skipper era rimasto a bordo una notte intera prima di poter essere raggiunto dai soccorsi. Per fortuna Paul, a prezzo di enormi dolori, era riuscito ad infilarsi la muta di sopravvivenza, perché le operazioni di soccorso non sono andate proprio nel modo migliore. La Marina Portoghese aveva inviato una prima squadra di soccorso con un pattugliatore via mare. Due uomini, senza alcuna barella , avevano sollevato Paul calandolo in un gommone, nonostante l'atroce dolore provocato dalla frattura del bacino. Ma i problemi non erano affatto finiti. Nel tentativo di trasbordo sull'unità militare, il gommone si era rovesciato e i tre uomini erano finiti in acqua. Solo a quel punto era intervenuto un elicottero che recuperava Paul Mailhat calando finalmente una barella rigida. Ora la barca è stata ritrovata a circa 100 miglia a sud ovest dell'Irlanda. Incredibilmente ha ancora l'albero e due marinai dell'equipe di Michel Desjoyeaux, che è il proprietario dello scafo, l'hanno armata per raggiungere il porto più vicino o, se le condizioni meteo lo permetteranno, direttamente la Francia.
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