Il Reale Yacht Club Canottieri Savoia ha celebrato ieri sera, 15 luglio, il 133° anniversario della fondazione con la tradizionale cena in banchina. Circa duecento soci bianco blu hanno partecipato all’appuntamento, alla presenza del presidente Fabrizio Cattaneo della Volta, del presidente dell’Assemblea Alberto Lezzi, dei vicepresidenti Franco D’Acunto ed Enrico Milano e del Consiglio direttivo. Era presente anche Carlo Puca, assessore del Comune di Napoli ai Grandi Eventi e all’America’s Cup.
Fondato il 15 luglio 1893, il Savoia si prepara a vivere una nuova fase della propria storia nel percorso di avvicinamento all’America’s Cup di Napoli 2027, dopo essere stato scelto come Host Venue Yacht Club Partner e “casa” del Defender Emirates Team New Zealand durante le attività in programma nel Golfo.
“Essere Host Venue Yacht Club Partner della 38esima America’s Cup rappresenta dei più importanti riconoscimenti internazionali mai ricevuti dal nostro Circolo – afferma il presidente Fabrizio Cattaneo della Volta –. Certifica il valore di 133 anni di storia, della credibilità costruita dai presidenti che mi hanno preceduto, da generazioni di soci e dalla serietà con cui il Circolo ha sempre operato. Un privilegio straordinario, ma anche una grande responsabilità: avremo il compito di dimostrare che Napoli e il Savoia sono all’altezza della più prestigiosa competizione velica internazionale”.
Il presidente ha ringraziato i soci che hanno sostenuto le attività e i progetti del Club mettendo a disposizione competenze, relazioni e risorse. Tra gli interventi annunciati figura il rinnovamento della terrazza con nuovi arredi Pininfarina, donati da Luciano Lucatello attraverso la propria azienda. Lo spazio sarà completato a settembre con una lounge dedicata all’America’s Cup, progettata dall’architetto Fabrizio Mautone e realizzata con la collaborazione di Renato Fedele.
Un saluto è stato rivolto anche al socio Francesco Buonfantino, impegnato nella navigazione verso New York con il guidone del RYCC Savoia issato sulla propria imbarcazione. Il simbolo del Circolo raggiungerà Ellis Island, portando idealmente il saluto del club alla comunità italo-americana e al New York Yacht Club.
“Il Savoia non appartiene soltanto a chi lo guida oggi – ha concluso Cattaneo della Volta – ma a chi lo ha fondato nel 1893, ai presidenti, ai soci e agli atleti che ne hanno onorato i colori, oltre che ai giovani che ne rappresentano il futuro. Custodire questo patrimonio e consegnarlo ancora più autorevole alle prossime generazioni è il compito che abbiamo assunto”.
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