La scorsa settimana si è concluso nelle acque senigalliesi il Campionato Nazionale Assoluto della classe 420, ospitato dal Club Nautico, che ha visto l’entusiastica partecipazione di quasi ottanta equipaggi doppi provenienti da tutta Italia che si sono confrontati nelle numerose regate a colpi di virate e strambate offrendo al pubblico dei cittadini uno splendido spettacolo sportivo facilmente visibile dalla nostra spiaggia di velluto o dal nuovo porto.
Per i velisti italiani della classe 420 l’annata 2010 è stata eccezionalmente ricca di successi infatti questi atleti hanno ottenuto grandi riconoscimenti internazionali conquistando, sia con gli equipaggi maschili che femminili, quattro dei sei posti sul podio dei Campionati Mondiali ed anche il titolo continentale del Campionato Europeo.
Per questo motivo il Club Nautico Senigallia, cogliendo l’occasione della contemporanea presenza al Campionato dei quattro equipaggi che hanno saputo dare grande lustro internazionale alla vela italiana, il 25 agosto li ha festeggiati con una cena speciale.
Durante la bella serata conviviale il Consiglio Direttivo del Club Nautico, in riconoscimento degli eccezionali meriti sportivi, ha nominato Soci Onorari i due portacolori della vela senigalliese Gabriele Franciolini e Francesco Falcetelli che quest’anno hanno arricchito il palmares del Club con il titolo di Vice Campioni del Mondo della classe 420.
Infine il Consiglio Direttivo, in considerazione della più che quarantennale attività a sostegno del Club che lo ha reso una delle insostituibili colonne portanti del sodalizio, ha attribuito il prestigioso riconoscimento di Presidente Onorario al dr. Lucio Massaccesi.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio