“Siamo soddisfatti del risultato ottenuto in questi giorni in cui il Mare è stato protagonista alla Fiera di Roma. Nonostante il periodo di difficoltà del settore, Big Blu si conferma punto di riferimento non solo per il mondo della nautica ma anche per tutto quell’indotto che vive il mare sia come risorsa che come passione” ha commentato così Mauro Mannocchi, Presidente della Fiera di Roma “Il successo ottenuto dimostra la bontà della nostra formula espositiva che ha permesso a molte aziende di partecipare e di mettersi in mostra senza però gravare troppo sui budget, tenendo in considerazione il delicato momento che la nautica sta attraversando. Siamo convinti che l’edizione del 2013 potrà rappresentare un momento di crescita a supporto di quello che confidiamo possa essere un anno importante per l’auspicata ripresa dell’intero comparto.”
Quanto dichiarato dal Presidente Mannocchi trova riscontro analizzando i numeri di questa edizione che ha visto 119mila persone visitare i 10 padiglioni che la Fiera di Roma ha dedicato al Big Blu e ammirare le 690 imbarcazioni in mostra e gli stand dei 537 espositori che hanno ricoperto ben 112 mila mq espositivi.
Oltre 110 eventi hanno inoltre caratterizzato questa edizione che ha visto oltre ai momenti puramente espositivi anche una serie di conferenze, approfondimenti e convegni seguiti dagli oltre 600 giornalisti accreditati.
Tra i momenti più significativi del Salone ricordiamo l’inaugurazione alla Presenza del Ministro delle Politiche Agricole Mario Catania, l’assemblea generale della nautica a cui hanno partecipato le principali associazioni di settore, il varo della ReBoat, l’imbarcazione composta esclusivamente da materiali riciclati costruita dai bambini delle scuole elementari, la presentazione della ricerca di Renato Mannheimer sull’incidenza della tassa di stazionamento del Governo Monti a cura di Unioncamere , i focus tematici Outdoor Experience e World Fishing, l’area del Ministero delle Politiche Agricole Obiettivo Mare e quella dedicata alla cultura ed alla comunicazione del mare Pelagos.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro