venerdí, 20 febbraio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

compagnia della vela    star    meteor    salone nautico di genova    j22    regate    29er    j24    sb20    assonautica    corsi    campionati invernali    snipe   

BIG BLU

Luca Tosi e la sua avventura tra Dakar e Guadalupa al Big Blu

luca tosi la sua avventura tra dakar guadalupa al big blu
redazione

Mancava purtroppo Andrea Rossi, trattenuto in Svizzera da precedenti impegni,  ma la festa al Big Blu per Luca Tosi è stata comunque perfetta, con una bella cornice di pubblico che ha riempito tutti i posti disponibili (e oltre) dello spazio “Incontri” della Federazione Italiana Vela, messo a disposizione con squisita cortesia dal Presidente della IV Zona FIV, Alessandro Mei.

Erano presenti, insieme a Luca Tosi, Matteo Miceli, ispiratore del tentativo di record tra Dakar e Guadalupa del duo italo/svizzero e recordman di traversata atlantica in solitario nella stessa classe, e il Capitano di Fregata della Guardia Costiera, Cosimo Nicastro.

Ed è proprio al Capitano Nicastro che è toccato l’arduo compito di commentare per primo le sconvolgenti immagini del salvataggio dei due velisti.

Gli errori apparentemente compiuti dall’equipaggio nel corso delle operazioni di recupero sono stati tanti ma, come ha giustamente sottolineato il rappresentante della Guardia Costiera,  “queste navi sono molto grandi, non manovrano e non sono attrezzate per un soccorso di questo tipo”.

Dopo aver puntualizzato il ruolo fattivo che la Guardia Costiera ha svolto nel recupero di Tosi e Rossi perché “interveniamo immediatamente anche in pieno Oceano quando a trovarsi in difficoltà è un’imbarcazione o un cittadino italiano”,  il Capitano Nicastro ha spiegato la procedura che viene seguita nei nostri mari: “Rilevando un barcone di immigrati in difficoltà, ad esempio, si fanno convergere immediatamente sul posto le navi più vicine, ma, contemporaneamente partono anche i mezzi della Guardia Costiera specializzati nel soccorso in mare. Questa procedura – ha concluso il Capitano Nicastro - è impossibile da applicare nel bel mezzo dell’Atlantico. A quel punto spetta al comandante della nave soccorritrice decidere quali siano le azioni più consone da adottare al momento”.

A Luca Tosi, che più guarda le immagini del recupero, più si rende conto dello scampato pericolo,  non è passata comunque la voglia di oceano:” Eravamo ben messi per il record, con circa 14 ore di vantaggio a metà percorso ed un ETA stimato in 10 giorni. Ancora non ci rendiamo conto di come possiamo aver fallito. Avevamo messo in conto tante rotture, tante scenari difficili diversi, ma la rottura dei timoni no. Quella non l’avevamo proprio prevista. A Dakar ci siamo arrivati via mare e di miglia ne abbiamo fatte tante ed anche con un gran mare. Ai timoni mai un problema. Ed invece si sono delaminati e staccati uno dopo l’altro. Ripararli è stato impossibile. Forse con un po’ di calma saremmo anche riusciti a trovare una soluzione per proseguire, anche se lentamente, ma poi abbiamo deciso di seguire il consiglio della Guardia Costiera, che non finiremo mai di ringraziare, e prendere il passaggio sulla petroliera Genmar Argus”.   

Alla domanda se ci riproverà, guarda Matteo Miceli, che la sua Biondina Nera l’ha riportata a casa dopo mille peripezie ed ora fa bella mostra di se appesa in salotto….ma pronta a riprendere il mare.

“E’ un discorso che si può riprendere – afferma Miceli – perché il record dei francesi è ancora lì e qualcuno dovrà pur batterlo. Su Biondina Nera mi è rimasto solo l’albero adatto alla navigazione in solitario, e non posso certo mettermi a battere il mio stesso record. Ma un albero nuovo si può sempre trovare!”

Intanto Jrata 3 è disperso nell’Oceano Atlantico, ma da qualche parte dovrà pure spiaggiarsi! Su internet è già partito il tam tam: dai Caraibi al Venezuela occhio ad un catamarano “volante” che vuole rientrare in Svizzera.

 


24/02/2013 21:24:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Invernale Napoli: assegnati i trofei Lega Navale Italiana e Serapide

Al termine della tappa organizzata dalla Lega Navale di Napoli e dalla Lega Navale di Pozzuoli assegnati a Eurosia Pompa Pa' e a Zen 2, rispettivamente, il Trofeo Lega Navale Italiana e il Trofeo Serapide

SailGp, dramma ad Auckland: collisione spettacolare ferma la corsa del team francese

Durante una fase ad alta velocità, con la flotta impegnata in condizioni di foiling estremo, il catamarano neozelandese ha perso improvvisamente il controllo attraversando la rotta dei francesi con un angolo di 90 gradi. Il Team si ritira

Concluso il 50° Campionato Invernale del Tigullio

Il 50° Invernale del Tigullio si chiude nel segno di To Be, Sease, Ariarace Mary Star of the Sea

Dall’1 al 6 ottobre torna a Genova il Salone Nautico Internazionale

Si sono aperte ufficialmente oggi le iscrizioni per gli espositori alla 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, in programma a Genova dall’1 al 6 ottobre 2026

Una nuova vita per la Classe J22

La Classe J22 Italia consolida il proprio percorso di rilancio e annuncia il Campionato Italiano J/22 2026, in programma a Napoli dal 7 all’11 ottobre presso la Lega Navale Italiana – Sezione di Napoli

Auckland: un week end di regate per il Rolex SailGp Championship

La tappa neozelandese rappresenta un importante momento di consolidamento per il Red Bull Italy SailGP Team, che arriva ad Auckland con sensazioni positive e in evidente progressione dopo l’evento inaugurale di Perth

Al Nauticsud confermata la flessione della nautica da diporto

Alla Mostra d’Oltremare in calo vendite, visitatori e biglietti. Dopo nove giorni espositivi il verdetto è inequivocabile: il comparto della media e piccola nautica è in crisi. Amato: “La fiera deve cambiare date, febbraio periodo fuori mercato”

America's Cup: continuano le proteste a Bagnoli

I comitati locali contestano soprattutto le modalità degli interventi nell’area ex industriale di Bagnoli, chiedendo maggiori garanzie sulle bonifiche ambientali, sulla trasparenza delle procedure e sull’impatto dei cantieri sul quartiere

SailGp: concluso un weekend impegnativo per il team Red Bull Italy

La tappa di Auckland conferma l’intensità dell’avvio di stagione: condizioni estreme e regate impegnative per il Red Bull Italy SailGP Team

A Caorle è tempo di vela offshore

Da aprile a ottobre torna il ricco calendario altura del Circolo Nautico Santa Margherita

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci