Aria, una fra le più belle imbarcazioni storiche italiane, è tornata sui campi di regata italiani nel decennale della sua rinascita. Alla manifestazione Grandi Vele dedicata alle barche d’epoca, che si è tenuta a Gaeta dal 4 al 6 luglio, Aria è stata protagonista e per festeggiare la ricorrenza della sua rinascita, iniziata nel 1998 quando l’8m SI fu portato dalla sua stessa armatrice in continente per iniziare il suo restauro filologico, si è presentata sulla linea di partenza con un equipaggio d’eccezione composto in gran parte da atleti plurititolati della Sezione Vela Fiamme Gialle e capitananti dal Comandante della Sezione Vela Fiamme Gialle, Ten. Enzo Di Capua. Nelle tre regate previste Aria ha conquistato per ben due volte il primo posto vincendo anche il Trofeo “Old Fashion” per la barca d’epoca con il miglior restyling offerto dalla Confindustria di Latina.
Durante la premiazione il sindaco di Gaeta Prof. Antonio Raimondi ha espresso il suo apprezzamento per le parole di Serena Galvani, armatrice di Aria, che ha dichiarato: “Al di là della soddisfazione per il risultato conseguito, desidero sottolineare che in qualità di armatrice di una barca di valore storico mi sento, più che proprietaria, depositaria di un bene culturale che appartiene alla collettività, ecco perchè il dovere mio e di tanti altri armatori è principalmente quello di assumere con orgoglio la piena responsabilità di beni il cui valore celebra degnamente la storia nazionale della nostra marineria”.
L’equipaggio: al timone di Aria Michele Regolo, vincitore della Giraglia 2008 e atleta delle Classi olimpiche (Cl. Laser) della Guardia di Finanza, alla randa il Comandante della Sezione Vela Fiamme Gialle Enzo di Capua vittorioso nel Campionato del Mondo J24 disputato il giugno scorso a Cannigione (Sardegna), nel pozzetto il triestino Alberto Leghissa che più volte ha portato Aria sul podio e naturalmente l’armatrice Serena Galvani, presidente di ARIE, Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca.
Un ringraziamento particolare va al Colonnello Marcello Marzocca, comandante della Scuola Nautica della Guardia di Finanza per la sua collaborazione. La Scuola Nautica di Gaeta provvede alla formazione del personale del Comparto Navale della Guardia di Finanza che comprende ufficiali, finanzieri e ispettori.
Aria – scheda tecnica e informazioni. Aria è un 8m S I del 1935 costruita dal Cantiere Ugo Costaguta di Genova Voltri su progetto di Attilio Costaguta. L’imbarcazione, di notevole interesse storico, è stata ritrovata a Favignana nell’aprile del 1998, ampiamente modificata nel suo progetto originale. Trasportata all’Argentario dall’attuale armatrice, Serena Galvani, è stata riportata all’antico splendore attraverso un delicato restauro conservativo. La linea guida di questo lavoro, oltre alla ricerca storica condotta personalmente dall’armatrice, è stata quella di riportare l’imbarcazione alla sua originalità, operando un restauro conservativo e filologicamente corretto.
Mancando il progetto originale, si è lavorato facendo riferimento alle sole immagini fotografiche disponibili e ai pochi documenti cartacei in grado di raccontare le modifiche subite dall’imbarcazione; è stato quindi fondamentale, nella conduzione del restauro, il ruolo dei carpentieri, la cui esperienza ha fatto sì che si potessero leggere i segni degli interventi a cui Aria era stata sottoposta in oltre sessant’anni di navigazione.

Sono state recuperate tutte le parti originali che era possibile salvare: bozzelli, verricelli, dettagli in bronzo, la controcorsia del pozzetto e della tuga.


Sono state ripristinate la pala del timone, la chiglia e si è proceduto alla sostituzione di diverse ordinate e di alcuni madieri.

La coperta, calafatata in cotone secondo la lavorazione originale, è stata completamente rifatta in "sitka spruce" e avvitata direttamente sull’imbagliatura; in sostituzione dell’albero di alluminio è stato montato un albero in spruce con una nuova ferramenta. Riportati gli interni all’origine, tolto il motore e privata dell’impianto elettrico, Aria è così rinata nella sua piena essenzialità.
E’ in seguito a questo restauro che Serena Galvani decide, sempre nel 1998, la fondazione di ARIE Associazione per il Recupero delle Imbarcazioni d’Epoca che ha come obiettivo principale il recupero del patrimonio navale italiano riconoscendo l’aspetto culturale delle nostre tradizioni nautiche e marinaresche e le tradizioni delle costruzioni navali locali custodite oramai solo da vecchie ‘maestranze’, molte delle quali non più in attività. Da marzo 2007 ARIE è impegnata nel difficile restauro del Leone di Caprera, una piccola baleniera con armo a goletta, protagonista nel 1880 di una memorabile traversata oceanica dall’Uruguay all’Europa.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
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