Guai chiamarli accessori. Quelli del comparto nautico se non sono, infatti, indispensabili sono quantomeno utilissimi. Non solo per chi li installa a bordo ma anche per l’intero comparto produttivo. Illuminanti, in tal senso, gli ultimi dati forniti da Ucina. A Seatec, la Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subfornitura e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi in programma dal 5 al 7 febbraio a Marina di Carrara, le novità delle più importanti aziende internazionali.
Ampio sarà lo spazio che Seatec – settima Rassegna Internazionale di Tecnologie, Subforniture e Design per Imbarcazioni, Yacht e Navi - dedicherà al comparto degli accessori nautici, con radar, plotter, Vhf, Sat, telecamere, impianti antincendio, audio-video, luci, monitoraggio & controllo, automazione navale e degli impianti di bordo. Questi sono alcuni dei numerosi prodotti presenti a CarraraFiere dal 5 al 7 febbraio.
La qualità e l’alta tecnologia impiegate in Italia nella produzione degli accessori nautici contribuiscono a caratterizzare il prodotto stesso, che riveste quindi un ruolo fondamentale all’interno del fatturato complessivo dell’industria della nautica da diporto, che – dagli ultimi dati forniti da Ucina – contribuisce al PIL per 5,5 miliardi di euro, dando lavoro a circa 37mila addetti. Di questi, 7.670 sono quelli, tra diretti e indiretti, che operano nel comparto accessori.
L’ultimo studio effettuato da Ucina sulla produzione di accessori per il mercato della nautica (i dati sono quelli diffusi al salone nautico internazionale di Genova 2008) stima il fatturato complessivo del 2007 in 1.470 milioni di euro, con una crescita del 6,5% sul 2006.
La produzione nazionale – 1.120 milioni di euro nel 2007 – è cresciuta dell’8,6% rispetto all’anno precedente, con un import – pari a 350 milioni di euro – in linea con il 2006.
La produzione nazionale – la fonte è sempre quella dell’analisi del mercato svolta da Ucina e relativa al 2007 – è destinata per il 33% (365 milioni di euro) all’esportazione diretta. Questa percentuale sale al 36% se si considera la successiva esportazione una volta installata su imbarcazioni dirette al mercato estero.
Ferma restando la ciclicità del comparto, appare evidente quanto questo degli accessori continui a rappresentare una voce importante della produzione nautica globale, che Seatec si appresta a presentare in tutta la sua multiforme natura.
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