Il prossimo 27 settembre, nel golfo del Tigullio, Gianluca Genoni, già pluricampione mondiale di immersione in apnea, tenterà un nuovo record, questa volta cercando di raggiungere almeno i 160 metri al largo del golfo, migliorando il suo precedente limite di 152 metri, raggiunto il 2 ottobre 2010, a Zoagli (Ge), e sinora record mondiale di specialità imbattuto.
Un nuovo traguardo per il 44enne campione di Busto Arsizio, dove risiede, dopo aver stabilito 16 record mondiali nelle discipline più classiche dell’apnea. Nuotatore a livello agonistico sino all’età di 20 anni, Gianluca ha in seguito deciso di dedicarsi esclusivamente all’immersione in apnea. Da quel momento, una serie di record e test da battere: da quello raggiunto il 23 marzo 2002 a Breuil Cervinia (AO), quando, sotto un metro di ghiaccio, ha percorso 60 metri lineari; al record stabilito in Nepal, nell’ottobre 2003, quando si immerse in apnea (nell’ambito di un esperimento medico scientifico) a 5200 metri di altitudine, primo uomo al mondo, ai piedi dell’Everest; sino ad arrivare al 26 novembre 2008, giorno in cui, a Goito, provincia di Mantova, Gianluca Genoni ha stabilito un nuovo record mondiale di apnea statica, dopo aver ventilato ossigeno puro, toccando i 18’3’’69 di immersione, andando così a superare di quasi un minuto il precedente record dell’illusionista britannico David Blaine.
Esperto conoscitore delle profondità marine (si è immerso in tutte le località più conosciute e rinomate del Mondo, per tentare di migliorare il suo record mondiale il prossimo 27 settembre, Gianluca avrà a disposizione il massimo che la tecnologia può offrire. Oltre allo scooter Suex, scooter subacqueo più veloce al mondo, costruito apposta per la prova, in grado di raggiungere la velocità di 100m al minuto e scendere sino alla profondità di 250 metri, si avvarrà di un nuovo prototipo di giubbotto gonfiabile di sicurezza, studiato appositamente da Mares, in grado di riportare l’atleta in superficie in caso di problemi o imprevisti e del nuovissimo Blancpain X Fathoms, orologio subacqueo che, fino a 1000 metri, garantisce una estrema precisione e visibilità anche nel buio degli abissi. Il tentativo di battere il record il prossimo 27 settembre fa parte della manifestazione “Respiro sommerso”, in cui verrà lanciato il progetto “Respirazione metodo Genoni”, per aiutare i ragazzi affetti da fibrosi cistica, di cui Gianluca è testimonial, a respirare meglio.
Così spiega Gianluca Genoni la sua passione per il mare, la tensione per la prova e la voglia, ogni volta, di misurarsi con una professione che non cambierebbe con alcun altro lavoro: “La ricerca degli abissi per me è uno stile di vita: le lunghe fasi di allenamento, sentirsi un tutt’uno con il mare, avere una assoluta padronanza del proprio corpo, sentirsi in armonia con l’ambiente e in perfetta sintonia con tutto il team di assistenza fanno della prova per me un momento di grande benessere fisico e mentale”.
Fonte: Liguria News
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo
Il vento ferma le regate sul Lago di Neuchâtel, ma i risultati delle prime tre prove premiano gli Estonian Icebreakers e i Lithuanian Ambers, qualificati alla Finale di Rio 2026