Alle ore 23:43:55 del 12 aprile 2018 Endlessgame, il Cookson 50 del Red Devil Sailing Team, ha passato la linea del traguardo di Riva di Traiano conquistando la Line Honours della Garmin Marine Roma per Tutti. L’arrivo nella notte è stato affascinante, e i gommoni del CNRT hanno atteso i vincitori sulla linea di arrivo porgendo loro la oramai tradizionale bottiglia di spumante per un primo brindisi a bordo e in banchina (nella foto del cnrt).
Alla Garmin Marine Roma per Tutti, Endlessgame ha navigato con a bordo Pietro Moschini, Giuseppe Puttini, Gabriele “Ganga” Bruni, Stefano Pelizza, Pierluigi Fornelli, Stefano Selo, Vittorio Rosso, Giuseppe Filippis, Fabio Montefusco, Giovanni Buono, Giuseppe Leonardi, Francesco Izzo.
Nella sua scia la lotta per il podio è serrata. Divise da poche miglia, Muzika2, X442 di Simone Taiuti, Vai Mo’, J122 di Alberto Costella e O’ Guerriero, Comet 41S di Anna Maria Gallelli si stanno contendendo i restanti due gradini del podio.
Affascinante la lotta tra gli equipaggi della “Garmin Marine Roma per 2”. Sono in tre a contendersi la vittoria, tre equipaggi eccezionali che hanno dato vita ad un match race ininterrotto fin dalla partenza da Riva di Traiano. Scricca, Comet 38S con a bordo Leonardo Servi e Franco “Ciccio” Manzoli, Libertine, Comet 45S con Marco Paolucci e Lorenzo Zichichi e Aigylion, GS34 timonato da Alberto Bona e Oris D’Ubaldo. Tra il primo e il terzo, attualmente, la distanza è inferiore alle 2 miglia. Ma le posizioni si invertono di ora in ora e le scelte tattiche diverse che stanno facendo in queste ultime ore determineranno la vittoria finale. Tra i solitari continua la cavalcata vincente di Andrea Fantini con il suo Class 40 Enel Green Power, seguito dal dentista e poeta Oscar Campagnola, sul suo Comfortina 42 Fair Lady Blue e da My Way, Open 60 di Michele Cassano.
A 2 giorni dalla partenza, il velista pugliese di 53 anni si prepara alla sua prima partecipazione. Affronterà le 3.542 miglia fino a Pointe-à-Pitre, al timone di una barca che ha immaginato, progettato e costruito personalmente
Domani alle 13:02 il via da Saint-Malo. Una meteo insolita promette una prima parte veloce, ma senza gli alisei per la traversata. Per Ambrogio Beccaria e Francesca Clapcich si prospetta una sfida tattica molto intensa
Mai tanti italiani sulla linea di partenza della classica transoceanica che parte da Saint Malò. I tempi eroici sono finiti e ora c'è tanta organizzazione ma ancora qualcuno che parte in puro spirito "Simone Bianchetti"
Seconda giornata di sfide nelle acque di Cagliari, con tre round robin completati e il quarto interrotto da un temporale. Otto vittorie ciascuno per Francia e Polonia 2, mentre Italia 1 risale al terzo posto
Nel marzo 2027 il navigatore giapponese partirà da San Francisco per raggiungere il Giappone in solitario e senza scali. A bordo della nuova Suntory Mermaid IV tenterà di migliorare il record mondiale che già gli appartiene, stabilito nel 2022 a 83 anni
A Cagliari la Francia bissa il titolo mondiale conquistato nel 2025, superando in finale Italia 1 della Lega Navale del Sulcis, che ha eliminato in semifinale Polonia 2, tra le favorite dopo i tre round robin. Bronzo a Polonia 1
Edizione veloce, Line Honour a Mecube e Hauraki. Mayflower, Oxygen e Amabell si aggiudicano il Trofeo Caorle X2 Xtutti
Vento leggero e sole hanno accompagnato il via della XII edizione della transatlantica. Tra gli IMOCA Sam Goodchild precede Allagrande Mapei di Ambrogio Beccaria, mentre Francesca Clapcich è nelle prime dieci. Luca Rosetti sesto tra i Class40
Ancora una volta l’Italia conquista il titolo mondiale della classe RS21 con “Mela”, dell’armatore e timoniere carrarese Andrea Rossi, con Giulio Desiderato alla tattica, Simon Sivitz Kosuta e Stefano Orlandi
Francesca Clapcich è ottava negli IMOCA, Élodie Bonafous quarta. Alexia Barrier è settima negli Ultim, Anne-Claire Le Berre quinta negli Ocean Fifty