Vela, 60a Centomiglia del Garda - Al Circolo Vela Gargnano si lavora per gli eventi della 60° edizione della "Centomiglia velica", la più affascinante regata del Mondo che si disputi in acque interne. Le manifestazioni legate alle nozze di “diamante” della regata a tutto lago, che si correrà l’11 e il 12 settembre prossimi, si apriranno l’ultima settimana di agosto con il Campionato Italiano Open dell’Asso 99 (gara quindi aperta anche ai team stranieri); domenica 5 settembre sarà la volta del 43° trofeo Gorla-50Miglia, il giorno della Centomiglia delle altre due prove della Multi Cento-Trofeo Zuccoli e la Cento People. Tra le novità annunciate ci sarà la nuova imbarcazione "Stravanganza" firmata dall'olimpionico inglese Jo Richards per l'armatore Domenico Bruzzi, un classe Open dotato di una chiglia che esce addirittura dall'acqua. Gli avversari di "Stravaganza" saranno tutti i classe libera dei laghi d'Europa come i gardesani "Grifo-Green Comm Mobile", "Clandesteam-Il sole mio energy" , la tedesca "Wild Lady", le due imbarcazioni ungheresi "Principessa" e "RaffiCa". Attorno a queste imbarcazioni si sta scatenando un vero e proprio mercato degli skipper, timonieri che salgono, altri che scendono, in una corsa verso l'ingaggio di grandi nomi della vela olimpica e della America's Cup. Già nelle prossime ore non si escludono grandissimi colpi di scena.
I 60 anni della Centomiglia (un primato per una regata velica in Italia) si sono aperti nel mese di giugno con il primo Campionato del Mondo di vela autonoma per non vedenti Ifds, manifestazione co promossa dal CVGargnano con Homerus Project, un modo di navigare in totale autonomia nato sul lago di Garda, dove i velisti ciechi vengono “pilotati” da boe sonore. Dopo le regate del mese di agosto e settembre il CV Gargnano proporrà domenica 26 setembre la 4a edizione della "Childrenwindcup", regata-festa con ospiti d'eccezione i ragazzi del reparto di Onco ematologia dell'Ospedale dei Bambini di Brescia. A novembre uscirà poi un volume di oltre 250 pagine dedicate alle 6o edizione della gara del lago di Garda e nel mese di dicembre con la collaborazione del "Film Festival del Garda" la retrospettiva cinematografica "Garda Ciak".
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese