Vela, Centomiglia del Garda - WildLlady, scafo tedesco armato da Wofgang Palm con a bordo Luca Valerio, co-timoniere, e Giovanni Cassinari nel ruolo di tattico, ha vinto la 60esima edizione della Centomiglia del Garda, indicata come la regata più lunga che si svolga in Europa su acque interne.
Alle 16 e 27 minuti, dopo quasi otto ore di regata, ha tagliato il traguardo davanti al Porticciolo di Bogliaco tra la folla rimasta tutta la giornata in attesa di conoscere il vincitore. Wild Lady ha condotto dall'inizio della regata fino alla fine non lasciandosi mai intimorire da Clan des Team, il classe libera timonato da Roberto Benamati che ha tagliato il traguardo mezz'ora dopo. Altro grande protagonista il vento che ha soffiato oltre i 25 nodi al via per poi abbandonare le barche una volta portata a termine la prima parte del percorso a tutto lago. La boa di Desenzano e' stata decisiva per la vittoria di Wild Lady che e' riuscita a districarsi tra i refoli d'aria mentre il diretto inseguitore soccombeva nella piatta totale del basso lago.
Nel corso della giornata dal porticciolo di Bogliaco grande sfilata di vip e politici: a rappresentare Regione Lombardia l'assessore allo Sport e ai giovani Monica Rizzi e il sottosegretario all'Universita' e ricerca Alberto Cavalli, mentre il neo presidente di Arpa Lombardia Enzo Lucchini ha preannunciato per il Garda e gli altri laghi lombardi il prossimo avvio di progetti di fitodepurazione, un sistema naturale di depurazione delle acque di scarico.
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese